Ufficializzato il nuovo, macchinoso sistema di balance of performance. Si sceglie in base alle qualifiche, considerati alla pari tutti i piloti di ciascun marchio.

Il tanto bistrattato sistema di zavorre del 2015 è stato stravolto, come la maggioranza ha chiesto a gran voce. Tuttavia chi sperava in un meccanismo più semplice e lineare farebbe bene a non cantare vittoria. Non prima, almeno, di aver letto cosa ha pensato ITR per il 2016.

Partiamo dall’inizio, come abbiamo già detto il peso complessivo di ogni auto sarà deciso in base ai risultati in qualifica. Bene, introduciamo così il concetto di theoretical lap time: per ogni pilota si somma il tempo migliore registrato su ciascuno dei tre settori della pista. In questo modo si ottiene quello che, in teoria, sarebbe il suo giro più veloce.

Successivamente, si seleziona il più basso theoretical lap time per ognuno dei tre costruttori. Finalmente, i tre risultati verranno comparati per valutare la zavorra da applicare. Qui comincia il bello: abbiamo sei scenari differenti, da scegliere in base a quanto lontani sono i migliori rappresentanti di Audi, BMW e Mercedes fra loro.

SCENARIO 1: Il più semplice, la differenza fra i theoretical lap times dei tre sfidanti è inferiore allo 0.1%. In questo caso non si applica alcuna zavorra e i pesi rimangono invariati.

SCENARIO 2: Due costruttori hanno tempi la cui differenza è al di sotto dello 0.1%, mentre per il terzo è compresa fra 0.1% e 0.2%. I due brand più veloci avranno una zavorra di 2.5kg, il più lento sarà invece alleggerito di 2.5kg.

SCENARIO 3: Differenza fra due costruttori non oltre lo 0.1%, il terzo è invece più lontano dello 0.2%. Si tratta di un caso più “estremo” che richiede misure più drastiche: 5kg di zavorra per i due gruppi più veloci, 5kg in meno per quello più distante.

SCENARIO 4: Un costruttore ha registrato un theoretical lap time più veloce degli altri due, e la differenza è compresa fra lo 0.1% e lo 0.2%. Le auto più veloci vengono così penalizzate con 2.5kg in più, le altre due squadre sono alleggerite della stessa quantità.

SCENARIO 5: Ogni gruppo fa tempi diversi. Quello intermedio ha un tempo fra lo 0.1% e lo 0.2% più alto rispetto al migliore, mentre il team peggiore ha una distanza superiore allo 0.2%. In questo caso si assegnano 5kg in più ai più veloci, nessuna zavorra agli intermedi e 5kg in meno ai più lenti.

SCENARIO 6: Un costruttore si distingue nettamente dagli altri, gli altri due hanno un distacco maggiore dello 0.2%. Dunque ai primi vengono nuovamente aggiunti 5kg, quantità che viene invece tolta a tutti gli altri.

Va sottolineato che le qualifiche di apertura del campionato si svolgeranno con i pesi inalterati (dunque 1120kg per Audi e Mercedes, 1112.5kg per BMW). Inoltre, le zavorre rimarranno in vigore sia per la gara che per la successiva sessione di qualifica, dopo la quale verranno ricalcolate. C’è un limite alle modifiche da applicare a ciascuna auto: non si possono rimuovere più di 15kg in totale, e il peso non può eccedere i 1140kg.

Questo nuovo sistema, sicuramente complicato al primo sguardo, verrà messo alla prova nel weekend 6-8 maggio, quando il DTM ripartirà da Hockenheim.

Giuseppe Poliseno


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