Il DTM si prepara al quarto round della stagione 2017: il particolare tracciato dell’Hungaroring, molto lento e ostico per i sorpassi, rappresenta una sfida aggiuntiva per l’usura delle gomme.

Rispetto alla passata stagione, gli organizzatori del DTM hanno anticipato la tappa a Budapest, che rappresenta stavolta la prima trasferta oltre i confini tedeschi. Nel 2016, questo circuito ha visto infiammarsi la corsa al titolo iridato, con le due pole e la vittoria di Edoardo Mortara.

In gara 2, invece, Mattias Ekström saliva sul gradino più alto del podio dopo la défaillance dell’ex compagno di squadra: fu un weekend dominante per Audi, la quale potrebbe di nuovo apparire favorita grazie anche al peso inferiore con cui si appresta ad affrontare la prima sessione di qualifiche. Le RS5, lo ricordiamo, fermano ora la bilancia a 1115kg, contro i 1120kg di BMW e i 1130kg di Mercedes.

Tuttavia la natura di questo tracciato, lungo 4.381km e recentemente riasfaltato, porta ulteriore stress per i nuovi pneumatici Hankook: “Per me, l’Hungaroring rappresenta una delle maggiori sfide del calendario”, spiega Jamie Green, principale inseguitore in classifica iridata.

“A causa dei brevi rettilinei e delle numerose curve, bisogna accelerare e frenare costantemente. Non c’è una sezione in cui si può dar tregua al grip delle gomme e non c’è tempo per pensare”.

“Poiché ci sono poche opportunità di sorpasso all’Hungaroring, una buona posizione in griglia sarà particolarmente cruciale”, aggiunge il boss di Audi Sport Dieter Gass, evidenziando un punto debole che la sua squadra ha mostrato nei precedenti weekend.

Rimane coi piedi per terra anche il leader del campionato Lucas Auer, il quale ha un vantaggio di 16 lunghezze su Green: “È un bel circuito, ma le ultime gare qui non sono state facili, dovremo aspettare e vedere come andranno le cose quest’anno, con il nuovo regolamento e le nuove gomme.”

Dello stesso parere è il capo della sezione DTM di Mercedes-AMG, Ulrich Fritz: “Non sappiamo come l’auto si comporterà all’Hungaroring, dove è importante ottenere quanta più deportanza possibile. Allo stesso tempo, la gestione degli pneumatici sarà ancora una volta fondamentale.”

Nella classifica costruttori, Mercedes è al primo posto a 187 punti, dieci in più rispetto ad Audi. BMW è invece distante terza, con 64 lunghezze all’attivo: nonostante le buone performance in qualifica, il brand di Monaco è apparso particolarmente in affanno nel passo gara, con numerose difficoltà nel gestire il degrado delle coperture.

Il primo appuntamento con il DTM a Budapest è domani alle 17:00, con la prima sessione di prove libere.

Giuseppe Poliseno


Stop&Go Communcation

Il DTM si prepara al quarto round della stagione 2017: il particolare tracciato dell’Hungaroring, molto lento e ostico per i […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/06/dtm-15062017.jpg Budapest preview: i pareri dei protagonisti

DTM