19 gennaio
La Superleague Formula presente all’Autosport International Show di Birmingham
Nel week-end appena trascorso anche la Superleague Formula ha marcato presenza all'Autosport International Show di Birmingham, con un proprio stand in cui ha potuto accogliere gli appassionati ed esibire la monoposto del Tottenham, squadra vicecampione 2009 e 2010 con Craig Dolby. Proprio il pilota inglese è stato ospite nella giornata di sabato 15, salutando i fans con grande disponibilità e firmando numerosi autografi al fianco del suo "bolide".
Altre nome illustre all'appello è stato quello di Yelmer Buurman, lo scorso anno alfiere del Milan e fra i principali protagonisti nella lotta al titolo. L'olandese, arrivato giovedì al salone, è stato il testimonial dell'evento di Assen del 4/5 giugno, terzo round del nuovo calendario.
Come si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori, "i piani per il 2011 sono in corso di definizione", per quanto riguarda in poche parole il possibile arrivo di nuovi club calcistici, di nuovi team e di nuovi corridori.
28 dicembre
Lo spagnolo Maximo Cortes vorrebbe proseguire l’avventura in Superleague Formula
Due apparizioni a Portimao (con lo Sporting Lisbona, nella foto) e a Navarra (con la Roma) hanno convinto Maximo Cortes a puntare a un impegno a tempo pieno nella prossima stagione di Superleague Formula. Il pilota madrileno, vincitore nel 2007 della Formula 3 nazionale, nel 2009 aveva dovuto passare alle ruote coperte per proseguire la propria carriera agonistica, cimentandosi nel GT Spagnolo e compiendo qualche apparizione in Le Mans Series.
L'obiettivo è adesso quello di rituffarsi nelle competizini per monoposto. "Vorrei essere ancora al via della Superleague, dove ho affrontato due round quest'anno. Se dovessi riuscire a trovare il budget necessario mi piacerebbe molto parteciparvi", ha dichiarato il driver iberico a SportMotores.
"Questa volta vorrei però effettuare dei test per prepararmi, evitando di fare come quest'anno in cui sono sceso subito in pista senza aver provato precedentemente la macchina".
18 dicembre
Craig Dolby in esclusiva a Stop&Go: “Stagione positiva, valuto le opzioni per il 2011″
Per due volte consecutive vicecampione, e quest'anno in lotta fino all'ultimo metro dell'ultima manche di Navarra. Craig Dolby è forse il volto più dentificativo della Superleague Formula, di cui (insieme a Yelmer Buurman) è l'unico pilota ad aver disputato tutte le gare sin dalla nascita dalla prima edizione.
Il pilota inglese, dal 2009 alfiere del Tottenham, si è concesso ai microfoni di Stop&Go per una breve chiacchierata, facendo innanzitutto il bilancio della stagione appena conclusa. "È stata positiva. Sottolineo però che, se il week-end di Pechino fosse stato valevole ai fini della classifica, avrei avuto i punti necessari per aggiudicarmi il titolo", commenta Dolby, battuto alla fine per appena due lunghezze dall'Anderlecht del nostro Davide Rigon. "È così però che va lo sport. In ogni caso mi piace ricordare come un'esperienza speciale la mia prima volta su un circuito cittadino".
Bisogna ricordare infatti che, un po' in extremis, l'evento nella capitale cinese non era stato omologato dalla FIA per ragioni di sicurezza: di conseguenza, non poteva assegnare punti per la graduatoria.
Quanto al 2011, sembra ancora presto per parlare di qualcosa di concreto. "Non so ancora se proseguirò in Superleague, anche se in ogni caso mi piacerebbe: è un grande palcoscenico", spiega il driver d'Oltremanica. "Ci sono buone chances, ma al momento stiamo valutando tutte le opzioni disponibili anche in altre categorie e capire cosa è meglio per il mio futuro".
Tre anni fa Dolby è balzato direttamente dalla F.Renault 2.0 (per lui anche una fugace apparizione in Italia) alla Superleague, affrontando un salto di quasi 600 cavalli senza apparenti difficoltà. Potrebbe essere il momento di pensare alla GP2 o alla Formula Renault 3.5? "Personalmente ritengo che i piloti della Superleague non siano da meno rispetto a quelli delle serie rivali, dove per giunta sono richiesti budget molto alti e senza premi in denaro. Vedo difficile nel mio caso poter andare avanti in questo modo".
"Penso comunque che, grazie alle prestazioni che ho ottenuto in questi ultimi due anni, avrei molto per attirare potenziali sponsor".
Jacopo Rubino
17 dicembre
Comunicato il calendario 2011: 12 round, il primo a Monza! Da definire le ultime tre tappe
Oggi tocca alla Superleague Formula annunciare ufficialmente quello che sarà il calendario del prossimo anno, dopo aver ricevuto l'approvazione della FIA. Come nella stagione conclusa, saranno ben 12 gli appuntamenti in calendario, il primo dei quali proprio in Italia.
Il 16 e 17 aprile, infatti, il campionato riservato ai club di calcio aprirà il proprio cammino a Monza, dove era già stato di scena nel 2009. In questa occasione la Superleague sarà al fianco della British F3, serie gestita dalla SRO di Stephane Ratel: non a caso ci saranno altre due concomitanze con il FIA GT1 World Championship, a Portimao e Navarra. Al Nurburgring, il 19 giugno, la Superleague sarà invece di supporto al week-end della World Series by Renault.
Monza a parte (che rileva il testimone da Adria), l'altra novità è il ritorno di Donigton Park come tappa britannica, in questo 2010 sostituita provvisoriamente da Brands Hatch. Escluse dalla lista Silverstone, Jarama e Magny-Cours, restano da definire le location degli ultimi tre round: saranno fuori dai confini europei, e i rumours parlano di Australia (Surfers Paradise?), Brasile e Medio Oriente come possibili destinazioni.
Di conseguenza, dopo la pausa estiva, con la confermata doppia trasferta cinese l'ultima parte del campionato sarà davvero di respiro mondiale.
"Dopo aver raddoppiato con successo il numero di gare nel 2010, continuiamo a credere in un calendario su 12 prove, per un totale di 36l manches. Abbiamo imparato molto dai due eventi organizzati in Cina, e penso che la quarta edizione della Superleague sia pronta per visitare altri paesi e raggiungere nuovi appassionati e nuovi mercati", ha dichiarato Robin Webb, numero uno della Superleague Formula.
Il calendario 2011 della Superleague Formula
01. 17 aprile - Monza
02. 8 maggio - Portimao
03. 5 giugno - Assen
04. 19 giugno - Nurburgring
05. 3 luglio - Navarra
06. 17 luglio - Zolder
07. 7 agosto - Donington
08. 11 settembre - Ordos
09. 18 settembre - Pechino
10. TBA
11. TBA
12. TBA
Jacopo Rubino
15 dicembre
Due giorni di test a Monteblanco per la Atech Reid GP: in pista Salaquarda e Oakes
La scorsa settimana, il 9 e 10 dicembre, il team Atech Reid GP ha condotto due giornate di test sul circuito di Monteblanco (in Spagna), avviando i preparativi per la stagione ventura di Superleague Formula. Le due vetture portate in pista, dipinte ancora con i colori di Milan e Liverpool, sono state guidate rispettivamente da Filip Salaquarda e Oliver Oakes.
Per entrambi la trasferta sul tracciato iberico rappresentava un primo sguardo approfondito sul campionato, possibile destinazione agonistica il prossimo anno. Il driver ceco e il collega inglese alla fine hanno completato oltre 150 giri con riscontri cronometrici molto positivi, e contribuendo inoltre alla messa a punto.
"Oliver e Filip hanno migliorato incredibilmente nell'arco dei due giorni di lavoro. Per noi è stata inoltre un'ottima opportunità per collaudare diversi assetti, e non potevamo chiedere condizioni meteo migliori", ha commentato David Hayle, boss della scuderia gallese.
Salaquarda in questa stagione ha militato nella Formula Renault 3.5, cogliendo anche due pole position e un 2° posto, mentre Oakes è stato impegnato in GP3 Series proprio con la Atech.
Nei piani della Atech Reid GP c'è l'intenzione di schierare da due a quattro macchine sulla griglia della edizione 2011 della Superleague.
Jacopo Rubino
13 dicembre
Sale a oltre 5 milioni di euro il montepremi complessivo della stagione 2011
La Superleague Formula continuerà anche nel 2011 a vantare uno dei montepremi più consistenti del panorama motoristico mondiale. Quest'anno il campionato ha consegnato a team e piloti che hanno ottenuto risultati di spicco l'incredibile cifra di € 5.110.000 euro.
Squadre e piloti anche nel 2011 si daranno battaglia per accaparrarsi i 280 mila euro che saranno in palio in ciascuno dei 12 eventi che comporranno il calendario della prossima stagione. Sono confermati i 100 mila euro che andranno al vincitore della SuperFinale, dove prenderanno il via i sei piloti che hanno conquistato il maggior numero di punti nel corso del weekend. Tutti e sei i piloti al via avranno un premio, in proporzione al piazzamento finale.
Un ulteriore premio di 1 milione e 740 mila euro sarà in palio per i primi tre piloti classificati nella graduatoria finale. Al vincitore del campionato 2011 andranno 1 milione di euro, il secondo classificato sarà premiato con 500 mila euro ed il terzo con 250 mila euro. Il montepremi complessivo rafforza ulteriormente la Superleague Formula come uno dei campionati dove team e piloti possono guadagnare premi in denaro legati esclusivamente alle loro prestazioni in pista.
Nel 2010 il campione Davide Rigon (RSC Anderlecht) ha svettato anche nella speciale classifica riservata ai guadagni. Il pilota italiano si è aggiudicato il premio finale destinato al campione di 1.000 mila euro, in aggiunta ai 680 mila euro conquistati grazie a tre vittorie e altre sei partecipazioni alla SuperFinale.
Anche Craig Dolby (Tottenham Hotspur) ha concluso il suo campionato con un cospicuo bottino complessivo di 860 mila euro, grazie soprattutto alla seconda posizione conquistata nella classifica generale, mentre il terzo classificato, Max Wissel (Basilea), si è aggiudicato 575 mila euro, quota raggiunta grazie anche a ben nove presenze nella SuperFinale.
Tra tutti i piloti che non hanno avuto accesso al montepremi finale, riservato ai primi tre classificati, John Martin (Guoan Pechino) ha svettato conquistando ben 365 mila euro, grazie alla vittoria in due SuperFinali e ad altri piazzamenti. Il pilota australiano ha preceduto di 30 mila euro Yelmer Buurman (Milan), che ha iniziato il 2010 molto bene prima di essere bloccato da diverse circostanze sfortunate nella seconda metà del campionato.
Anche due piloti neozelandesi hanno incassato un cospicuo montepremi, pur non prendendo parte a tutte le dodici prove in calendario. Chris van der Drift (Olympiacos), prima del suo pauroso incidente accaduto sul circuito di Brands Hatch aveva già accumulato 325 mila euro di premi, nonostante fosse alla sua prima stagione nella categoria. Earl Bamber è invece riuscito in soli sette giorni a conquistare 200 mila euro grazie al doppio successo ottenuto nelle prove cinesi, dove è stato al via per il Porto ed il PSV Eindhoven.
Gli altri due piloti che hanno concluso il campionato con guadagni a sei cifre, sono Frederic Vervisch (Liverpool), che dopo aver debuttato ad Adria ha conquistato 160 mila euro, e Franck Perera, che ha iniziato la stagione con il club brasiliano del Flamengo ma è successivamente sceso in pista anche con i colori di Lione e Bordeaux. Il suo montepremi finale è stato di 125 mila.
In totale ben 19 piloti hanno avuto accesso al montepremi 2010.
Robin Webb, direttore di Gara: "In questi giorni sta diventando sempre più difficile per i piloti di talento riuscire a guadagnare del denaro con le corse in monoposto, ma la Superleague Formula continua ad essere una favolosa eccezione. Le nostre monoposto sono tutte uguali, una scelta voluta per riuscire a premiare il pilota che si dimostra più performante ed il team che lavora al meglio nel weekend. Con questa formula siamo riusciti a catturare l'interesse dei migliori piloti professionisti nel mondo, e forti dei riscontri molto positivi avuti nel 2010, siamo certi che anche nella prossima stagione la nostra griglia di partenza spiccherà per la qualità dei piloti al via".
3 dicembre
Il Nizza terzo club francese al via della Superleague Formula nella stagione 2011?
Ci potrebbe essere un terzo club francese al via della prossima stagione di Superleague Formula. Dopo Olympique Lione e Bordeaux è infatti concreta la possibilità che scenda in pista anche il Nizza, pronto a rappresentare l'intera regione della Costa Azzurra.
A tessere la tela dell'operazione sarebbe stato nientemeno che Julien Jousse: il corridore transalpino, dopo la burrascosa separazione dal team De Villota (attraverso il quale difendeva i colori della Roma) ha infatti intenzione di rimanere al via del campionato per club di calcio, e sarebbe riuscito a raggiungere un accordo con il presidente del sodalizio rossonero, ufficialmente conosciuto come "OGC Nice".
La proposta sarebbe già stata notificata a Robin Webb, numero uno della Superleague, mentre Jousse e il suo manager Frank Tiné sarebbero già in trattativa con due scuderie per la gestione della vettura.
Il Nizza vanta in bacheca quattro titoli nella Ligue 1, l'equivalente della Serie A in Francia, e tre coppe nazionali.
2 dicembre
La Superleague conferma di voler inserire in calendario altre gare fuori dall’Europa
Il calendario della Superleague Formula non è stato ancora diffuso, ma gli organizzatori del campionato sono usciti ieri allo scoperto annunciando piani ambiziosi in vista del 2011. Dopo le due tappe cinesi di ottobre (a Ordos e sul tracciato cittadino di Shanghai), la volontà è quella di affrontare ulteriori trasferte al di fuori dei confini extraeuropei. Nel complesso il calendario si articolerà ancora su 12 round, e verrà annunciato a breve.
Mentre, come previsto, si ritiene certo il ritorno nel paese dell'Estremo Oriente, anche altre location asiatiche sono possibili candidate all'arrivo della serie riservata ai club di calcio. Si potrebbe presumere ad esempio un interessamento per la zona arabica.
Australia e Brasile restano sempre fra le altre mete più caldeggiate, ma recentemente si è parlato pure del Messico.
"Quella conclusa è stata una stagione di incredibile successo per la Superleague Formula. Non solo per il maggior numero di eventi, ma anche per l'ottima riuscita delle due gare svolte in Cina. La lotta al titolo, poi, non avrebbe potuto essere più entusiasmante, prolungandosi fino all'ultima delle 36 manches disputate", ha commentato Robin Webb, numero uno della categoria. "Vogliamo proseguire su questa strada per la prossima annata".
18 novembre
L’olandese Yelmer Buurman felice dopo il primo test in F1 con la Force India
Nel secondo giorno di test ad Abu Dhabi riservato ai giovani piloti, disputato ieri, la Force India insieme a Paul Di Resta ha schierato Yelmen Buurman, pilota proveniente dalla Superleague Formula. Il rookie olandese ha provato la VJM03 giudicando positivo il lavoro fatto assieme alla scuderia indiana: "È stata la mia prima volta al volante di una Formula 1 ed è stata un'esperienza fantastica". Aggiungendo: "Mi sono dovuto abituare al fatto che persino un minimo movimento innesca una reazione immediata".
Buurman ha eseguito varie simulazioni di qualifica, seguite poi da altre simulazioni votate al passo gara. Tutto questo fino alla bandiera rossa causata da un guasto occorso sulla Renault di Jerome D'Ambrosio, che ha causato l'interruzione del turno: "Non è qualcosa di piacevole perché interrompe il ritmo", ha commentato. Curiosamente, più tardi lo stesso Buurman è stato protagonista di un'altra bandiera rossa.
Il suo giro migliore è stato in 1:41.178 con 67 giri percorsi e Yelmer si è mostrato sicuro che avrebbe potuto migliorare il suo tempo senza lo stop che lo ha fermato in anticipo: "So che sarei stato tra i primi sei".
Il driver dei Paesi Bassi si è poi espresso sui piani in vista delle prossime due stagioni: "L'anno prossimo potrei effettuare altri test in F1 congiuntamente a un programma completo in GP2 Series o in Superleague Formula, e nel 2012 debuttare come titolare Formula 1".
Chiara Zaffarano
17 novembre
Nuovi proprietari per la Superleague Formula: assicurato il futuro finanziario?
La Superleague Formula cambia proprietario. È notizia di questi giorni che la famiglia Rodés, a capo della società Clave Mayor (attiva nella gestione dei capitali di rischio) e del gruppo finanziario Riva Y Garcia, abbia deciso di disimpegnarsi dal progetto, seguendo quanto fatto in questi mesi dal fondatore Alex Andreu e da altri precedenti soci, come il Grupo Perelada e Juan Antonio Samaranch Salisachs, figlio del compianto ex presidente del Comitato Olimpico Internazionale.
A subentrare nelle quote della Superleague c'è adesso un gruppo finanziario lussemburghese, detentore del 60 per cento di cui non è però ancora nota l'identità. Le ipotesi più suggestive affermano che possa trattarsi di Genii Capital, famosa nel settore del motorsport per aver acquisito lo scorso anno il 75% del team Renault F1 e per essere a capo di Gravity Sport, la società di management sportivo che cura gli interessi agonistici di molti piloti, tra i quali Jerome D'Ambrosio, Ho-Pin Tung, Christian Vietoris, Adrien Tambay e Alexander Sims.
Il restante 40% è ora quasi tutto in mano a Comercial Cueto, azienda spagnola che opera nel settore dell'automotive, fornendo supporto tecnico nella produzione dei veicoli di grande serie, ma anche per mezzi industriali e militari. L'ultima fetta della torta, praticamente simbolica, resta invece nelle mani di Robin Webb, divenuto quest'anno il numero uno del campionato subentrando al catalano Andreu.
"Vogliamo assicurare la stabilità economica della categoria per le prossime due stagioni", ha dichiarato Webb. Nel 2011 la Superleague Formula potrebbe finalmente registrare i suoi primi utili operativi, mentre pare confermato che a breve possa essere annunciato il calendario del prossimo anno, ancora in programma su 12 appuntamenti.
Jacopo Rubino
11 novembre
Ancora 12 round e 5 trasferte fuori Europa per il calendario della prossima stagione?
Potrebbe essere annunciato a breve il calendario 2011 della Superleague Formula. Dopo la decisa espansione vista quest'anno, con l'ampliamento della stagione a 12 week-end e le prime due trasferte extraeuropee nella storia della categoria, gli organizzatori hanno intenzione di proseguire sulla strada tracciata.
Rimarranno quindi 12 i round in programma, ma si parla di ben cinque tappe al di fuori del Vecchio Continente: oltre alla conferma di due eventi in Cina (sicuramente a Ordos, per Pechino si attendono sviluppi), potrebbe essere arrivato finalmente il momento per l'inclusione del circuito cittadino australiano di Surfers Paradise, del Messico e del Brasile.
Secondo quanto rivelato dal sito Autosport.be, Zolder e Assen continueranno ad accogliere il campionato riservato ai club di calcio. Si parla anche di un ritorno a Monza, dove si è corso nel 2009. Quattro tappe, infine, dovrebbero svolgersi in concomitanza con il FIA GT1, come già accaduto a ottobre a Navarra.
24 ottobre
Navarra, Super Finale: Ancora emozioni, il titolo 2010 va all’Anderlecht di Davide Rigon! Martin vince la corsa
L'Anderlecht vince l'edizione 2010 della Superleague Formula. Il verdetto è stato emesso al termine dell'emozionante Super Finale andata in scena a Navarra, ultimissimo atto di una stagione davvero fantastica sul piano delle emozioni e dello spettacolo. Con il suo 4° posto, Davide Rigon ha messo in cassaforte il trionfo dagli attacchi di Craig Dolby. Entrato in extremis nei sei corridori ammessi a questa mini manche, l'inglese aveva una sola combinazione di risultati per portare in trionfo il Tottenham: vincere e sperare che l'avversario chiudesse ultimo.
Questo gli avrebbe permesso di salire in vetta alla graduatoria per appena un punto. Nelle fasi iniziali sembrava addirittura possibile: allo start Dolby ha scavalcato il poleman John Martin, mantenendosi al comando mentre una leggerissima pioggia cadeva sulla pista. Più indietro, intanto, Rigon pareva in sofferenza e subiva il sorpasso di Franck Perera, trovandosi 5°.
Alvaro Parente (6°) era minaccioso alle sue spalle, e in caso di attacco il portoghese avrebbe potuto rivelarsi l'arbitro della contesa. Alla fine tuttavia Dolby si è dovuto arrendere a Martin al quarto giro. L'australiano andato a bissare il trionfo di Gara 1 per incassare un altro assegno da 100 mila euro.
Rigon, invece, riscavalcava Perera. Il corridore veneto si laurea così campione per la seconda volta, riprendendosi lo scettro ottenuto nel 2008 con il Guoan Pechino. Un momento storico per il driver tricolore, mentre Dolby, come nella scorsa annata deve accontentarsi della piazza d'onore. Anderlecht 699 lunghezze, Tottenham 697... i numeri parlano chiaro.
A completare il podio della corsa sprint c'è invece l'argentino Esteban Guerrieri (PSV Eindhoven), di nuovo al via della serie dopo quasi un anno e rivelatosi ancora protagonista.
La Superleague Formula fa calare il sipario su questa annata, rinviando l'appuntamento al 2011.
Navarra, Gara 2: Vince Alvaro Parente, Rigon e Dolby si giocheranno il titolo in Super Finale
Si deciderà in Super Finale il titolo 2010 della Superleague Formula. Gara 2 a Navarra si è rivelata ancora una volta spettacolare, grazie anche alla canonica inversione della griglia e a qualche goccia di pioggia che, a sprazzi, ha mescolato le carte offrendoci episodi pronti a finire subito nella bacheca degli highlights.
Alla fine ha vinto Alvaro Parente, capace davanti a Esteban Guerrieri (sul podio al rientro nel campionato) e Marcos Martinez. Ma tutti gli occhi erano puntati più indietro, con i contendenti al titolo impegnati a risalire posizioni per centrare l'obiettivo. Il campionato poteva essere assegnato già in quest'occasione, ma Craig Dolby all'ultimo giro ha strappato in extremis il 4° posto a Maximo Cortes (5°).
L'inglese, sempre capace di regalare emozioni (bellissimo ad esempio l'attacco su Max Wissel), ha così artigliato l'ingresso nella mini manche conclusiva, che gli permetterà di mantenere vive le speranze di trionfo finale. Davide Rigon ha chiuso soltanto 11°, dopo aver rischiato grosso al giro 5, quando è stato buttato fuori da John Martin. L'australiano, involontariamente, ha colpito il pilota veneto che in quel momento stava per completare un epico triplo sorpasso all'esterno della prima curva.
Per fortuna Rigon è riuscito miracolosamente a mantenere il motore acceso, e poco dopo è entrata la safety-car a congelare la situazione. Qualche istante prima infatti era rimasto fermo in testacoda Adrian Valles, per un soffio non colpito in pieno da un incolpevole Wissel, trovatosi però a doversi arrestare.
La corsa è rimasta in regime di neutralizzazione per oltre dieci minuti, a causa delle difficoltà nel rimuovere la monoposto dello spagnolo. Il trattore che l'aveva sollevata, infatti, è rimasto "incastrato" sull'erba a bordo pista. Alla ripresa, là davanti Parente ha avuto ragione di Guerrieri, con la finestra dei pit-stop positicipata a determinare ulteriori movimenti nel gruppo. Il portoghese ha così ottenuto il terzo successo della stagione.
Le ultime battute hanno visto comparire qualche goccia di pioggia, nessun ribaltone. Più indietro, 7° posto per Chris van der Drift (che scattava dalla pole), subito beffato allo start. Il neozelandese ha preceduto Hanley e Perera, mentre Wissel, rimasto invischiato in coda al plotone, abbandona i sogni di vittoria. A giocarsi il titolo in Super Finale saranno soltanto Rigon e Dolby, obbligato a conquistare il 1° posto per sperare nel colpaccio.
Classifica
01. Alvaro Parente - Porto - 22 giri
02. Esteban Guerrieri - PSV Eindhoven - +1.893
03. Marcos Martinez - Siviglia - +6.681
04. Craig Dolby - Tottenham - +7.042
05. Maximo Cortes - Roma - +8.209
06. John Martin - Guoan Pechino - +9.171
07. Chris van der Drift - Galatasaray - +11.663
08. Ben Hanley - Olympiacos - +11.963
09. Franck Perera - Bordeaux - +12.395
10. Maria de Villota - Atletico Madrid - +13.459
11. Davide Rigon - Anderlecht - +14.351
12. Yelmer Buurman - Milan - +14.848
13. Tristan Gommendy - Olympique Lione - +15.906
14. Max Wissel - Basilea - +19.646
Ritirati
15. Robert Doornbos - Corinthians - 6 giri
16. Frederic Vervisch - Liverpool - 5 giri
17. Adrian Valles - Sporting Lisbona - 5 giri
18. Andy Soucek - Flamengo - 0 giri
Jacopo Rubino
Navarra, Gara 1: John Martin vince ancora, Rigon (2°) estende la leadership in classifica dell’Anderlecht
John Martin contro Davide Rigon: una costante in questa parte di stagione della Superleague Formula, per quelli che si sono rivelati i concorrenti complessivamente più veloci della griglia. Dopo essersi visto strappar ieri la pole position dal rivale, Martin si è rifatto con la netta vittoria di Gara 1 a Navarra. L'australiano ha subito beffato allo start il driver tricolore, e da lì non c'è stata sostanzialmente storia.
Il portacolori del Guoan Pechino ha viaggiato con autorità al comando, cedendo il comando solamente per effettuare il cambio gomme obbligatorio. Rigon è rimasto sempre a distanza di sicurezza (attorno ai 5/6 secondi), ma va benissimo così: con questa piazza d'onore il veneto ha ulteriormente rafforzato la leadership dell'Anderlecht in classifica generale, avendo preceduto tutti gli avversari al titolo. Craig Dolby ha infatti chiuso 3°, completando il podio, Max Wissel 6°. Il rientrante Ben Hanley non è andato oltre il 12° posto per l'Olympiacos, mentre Yelmer Buurman, settimo al traguardo, è già matematicamente fuori dai giochi con il Mialn.
L'Anderlecht si avvicina concretamente al trionfo, vantando ora 23 lunghezze di vantaggio sul Basilea e 24 sul Tottenham. Con l'inversione dello schieramento in Gara 2, in ogni caso, nulla può considerarsi scontato, anche per qualche goccia di pioggia caduta sul finale di questa manche.
Buon 4° è giunto l'idolo di casa Andy Soucek per il Flamengo, davanti a Franck Perera e ai già citati Wissel e Buurman. Soltanto 10° l'ormai campione uscente Adrian Valles, presente per un ideale passaggio di consegne al futuro vincitore. Esteban Guerrieri ha colto l'11esima piazza al ritorno in Superleague per il PSV Eindhoven, rimediando però un drive through per guida poco corretta.
A causa di un testacoda è stato presto costretto al ritiro Maximo Cortes, per l'occasione con la Roma, mentre l'attesisismo Chris van der Drift, di nuovo al via dopo il terribile incidente di Brands Hatch, è stato bloccato da problemi tecnici accusati dalla monoposto del Galatasaray.
Peccato invece per Frederic Vervisch, che stava battagliando autoreovolmente per la zona podio (anche pressando Rigon) prima di rimediare la rottura del musetto. La necessaria sostituzione lo ha obbligato a effettuare una sosta aggiuntiva ai box, precipitando in coda al gruppo. Il belga si consola però con il best lap messo a segno.
Non c'è praticamente tempo per pensare e fare calcoli: già alle 13:45 scatta Gara 2.
Classifica
01. John Martin - Guoan Pechino - 26 giri
02. Davide Rigon - Anderlecht - +6.050
03. Craig Dolby - Tottenham - +14.256
04. Andy Soucek - Flamengo - +16.122
05. Franck Perera - Bordeaux - +16.846
06. Max Wissel - Basilea - +30.455
07. Yelmer Buurman - Milan - +31.198
08. Alvaro Parente - Porto - +31.424
09. Roberto Doornbos - Corinthians - +32.640
10. Adrian Valles - Sporting Lisbona - +40.660
11. Esteban Guerrieri - PSV Eindhoven - +50.908
12. Ben Hanley - Olympiacos - +58.860
13. Maria de Villota - Atletico Madrid - +1:10.416
14. Tristan Gommendy - Olympique Lione - +1:12.234
15. Marcos Martinez - Siviglia - +1:19.751
16. Frederic Vervisch - Liverpool - a 1 giro
Ritirati
17. Chris van der Drift - Galatasaray - 3 giri
18. Maximo Cortes - Roma - 2 giri
Jacopo Rubino
21 ottobre
A Navarra rientro a sorpresa di Chris van der Drift con il Galatasaray! Cortes sarà alfiere della Roma
Cambiamenti dell'ultima ora nello schieramento della Superleague Formula, che in questo week-end disputerà a Navarra l'ultimo atto della stagione. La notizia più bella, senza dubbio, è quella del ritorno in pista di Chris van der Drift a distanza di due mesi e mezzo dal terribile incidente di cui fu protagonista a Brands Hatch.
Il 24enne neozelandese in queste settimane ha sostenuto un importante programma di riabilitazione, diretto da Roger Cleary, preparatore atletico di Mark Webber. Chris guiderà la monoposto del Galatasaray (in un primo momento assegnata a Celso Miguez), dopo aver difeso nella prima parte del campionato i colori dell'Olympiacos.
"Voglio tornare subito competitivo", ha dichiarato. "Dopo quanto successo credevo di poter tornare in macchina prima, ma poi mi sono reso conto che la situazione era piuttosto delicata. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato". Già la scorsa settimana van der Drift ha potuto girare con un kart, prima volta in pista dopo il crash in Gran Bretagna. "Non ho sentito alcun dolore alla caviglia, e soprattutto, non ero affatto aspettativo. Ho semplicemente capito di essere pronto".
"Non ho intenzione di fare da comprimario! Sarebbe bello concludere sul podio e magari entrare ancora in Super Finale...".
Dopo il burrascoso divorzio da Julien Jousse, anche il team DeVillota ha trovato finalmente il corridore a cui affidare la vettura della Roma. Sfumato in extremis l'accordo con la stella messicana Mario Dominguez, toccherà a Maximo Cortes vestire la casacca giallorossa. L'iberico, vincitore della F3 spagnola nel 2007, ha già guidato a Portimao per lo Sporting Lisbona. In quell'occasione riprese i comandi di una monoposto a distanza di quasi due anni, vissuti tra GT e endurance.
20 ottobre
A Navarra torna Esteban Guerrieri dopo quasi un anno. Rientrano anche la de Villota e Miguez
Altre novità sulla griglia della Superleague Formula per il round conclusivo di Navarra. La più interessante è senza dubbio relativa al ritorno di Esteban Guerrieri, dopo una fantastica stagione vissuta in F.Renault 3.5. Il pilota argentino, grande protagonista lo scorso anno con Al-Ain e Olympiacos, sarà infatti al via con il PSV Eindhoven, rilevando il testimone dal neozelandese Earl Bamber, decisamente positivo nella doppia trasferta in Cina.
Guerrieri era già stato chiamato dal team Atech (che gestisce il club olandese) per l'appuntamento di Pechino, ma aveva dovuto rifiutare per gli impegni presi con la ISR, la scuderia che lo ha schierato in F.Renault 3.5, dove è stato in lotta per il titolo fino all'ultimo week-end di Barcellona.
Rientrerà in azione anche Maria de Villota, fermata da un infortunio al collo rimediato in occasione della tappa di Adria. La 33enne spagnola dell'Atletico Madrid completerà la stagione di fronte al pubblico di casa, dopo essere stata sostituita da Bruno Mendez e Paul Meijer. Cambio di casacca infine per Celso Miguez, per la terza volta in tre partecipazioni. L'iberico difenderà adesso i colori del Galatasaray, la cui vettura sarà preparata in questa occasione dalla Drivex (assente in Cina).
Si attendono invece sviluppi per il sedile della Roma, che potrebbe essere affidato alla stella messicana Mario Dominguez, ex protagonista della Formula CART e da tempo interessato a un impegno in Superleague.
18 ottobre
Il club polacco Lech Poznan potrebbe debuttare in Superleague Formula nella prossima stagione
Nel 2011 potremmo vedere un nuovo club al via della Superleague Formula: si tratta del Lech Poznan, attuale campione in carica della Ekstraklasa (il massimo campionato di calcio in Polonia) e impegnato in Europa League. Il possibile interessamento a questo progetto da parte dei suoi dirigenti è stato recente materia di indiscrezioni.
Questo eventuale ingresso andrebbe a rafforzare numericamente lo schieramento di una categoria che in questo ultimo anno ha cercato più volte (senza tuttavia particolare successo) di attirare ulteriori competitors: impresa riuscita soltanto con il ritorno del Guoan Pechino, escludendo la presenza del Team China come "ospite" della doppia trasferta nel paese asiatico.
Poznan, una delle principali città dello stato, potrebbe godere del grande interesse nell'automobilismo suscitato da Robert Kubica, primo pilota polacco in F1, capace inoltre di vincere un Gran Premio e di ottenere una pole-position. Proprio quest'anno, l'attuale alfiere della Renault fu protagonista di uno show cittadino nella stessa Poznan, suscitando un enorme entusiasmo da parte dei fans.
15 ottobre
Julien Jousse rompe con il team De Villota: “Vado via, mi aspettavo un team più professionale”
È rottura tra Julien Jousse e il team De Villota. Il pilota francese, che guida la vettura della Roma, si è dichiarato pubblicamente insoddisfatto per i continui problemi accusati dalla scuderia spagnola. Il copione si è ripetuto nell'ultimo appuntamento della Superleague Formula a Pechino, con un problema al cambio che in Gara 2 gli ha negato quantomeno il podio.
Addirittura peggio è andata in Gara 1, quando un errore di strategia (non è stato chiamato ai box entro la finestra prevista) lo ha costretto a scontare una penalità dopo aver mantenuto saldamente la leadership.
"Non ci sono parole per descrivere la mia delusione. Stavo gestendo la prima manche e avrei potuto vincere... Tutto era ancora possibile in Gara 2, ero il più veloce, ed è l'unica consolazione al termine del week-end", ha commentato il transalpino.
"In ogni caso mi aspettavo una scuderia molto più professionale. Ho visto troppe cose approssimative, troppi sbagli e troppi guasti dovuti alla mancanza di investimenti", ha sottolineato Jousse. "Voglio rimanere in Superleague, ma con una struttura di vertice. Essere più veloce dei miei compagni Marcos Martinez e Adrian Valles non mi è sufficiente. Vado via".
"Potrei essere al via a Navarra, ma sarebbe comunque con un'altra formazione. Per il 2011 sto lavorando ad una partnership con un nuovo club della Ligue 1 (il massimo campionato di calcio in Francia, ndr)".
Jacopo Rubino
10 ottobre
Pechino, Gare: Dolby e Parente si dividono la posta in palio. Annullata la SuperFinale
Sono stati Craig Dolby (Tottenham Hotspur) e Álvaro Parente (FC Porto) ad aggiudicarsi le due gare disputate oggi sul circuito cittadino di Pechino dalla Superleague Formula by Sonangol. A causa delle pessime condizioni meteorologiche la SuperFinale è stata annullata, ed il montepremi è andato ai piloti che hanno colto i migliori risultati complessivi nelle due corse disputate in precedenza.
I 100.000 euro spettanti al vincitore di tappa sono così andati ad Earl Bamber (PSV Eindhoven), che ha fatto suo l’ambito premio per la seconda volta in sette giorni. Incredibilmente, il neozelandese è andato a segno nonostante abbia preso il via di gara-1 dall’ultima posizione sulla griglia di partenza.
La prima gara della giornata è stata una corsa ad eliminazione, visto che solo nove vetture hanno visto la bandiera a scacchi. Poco prima del via Doornbos ha dovuto abbandonare la corsa per un tamponamento nel giro di ricognizione, mentre la partenza lanciata è stata sfortunata per il poleman Parente, che non è riuscito a partire al meglio per un problema di pressione del carburante.
Il comando è stato preso da Julien Jousse (AS Roma) davanti a Dolby e a Franck Perera (Bordeaux), mentre al quarto giro Giacomo Ricci (Galatasaray) ha dovuto abbandonare per un’uscita di pista. Dolby ha poi capitalizzato al meglio l’ottima sosta ai box per il cambio gomme, riuscendo a sopravanzare Jousse in pit-lane e volando così verso il successo. Per Jousse le cose si sono ulteriormente complicate per un drive-through rimediato in fase di partenza, che lo ha retrocesso in ottava posizione. Sul podio sono così saliti in seconda posizione Perera, ed in terza Frederic Vervisch (Liverpool).
Due piloti ‘big’ non hanno concluso neanche un giro di corsa: Max Wissel (FC Basel) per problemi ai freni ed il leader del campionato Davide Rigon (RSC Anderlecht) per un problema al cambio, mentre Yelmer Buurman ha conquistato la settima posizione finale.
La seconda corsa del weekend è stata caratterizzata da molto caos e da un interruzione con bandiera rossa. Il poleman Davide Rigon si è ritirato dopo due sole tornare per problemi tecnici, mentre poco prima del pit-stop è iniziata a cadere una fitta pioggia. Subito dopo è arrivata la bandiera rossa al termine di un giro che ha visto una monoposto ferma in posizione pericolosa.
Dopo una breve pausa la gara è stata ripresa per completare i giri programmati, con Parente che ha gestito il gruppo guidato da Bamber e Buurman, il tandem che ha completato il podio finale di gara-2. Anche gli ultimi giri sono stati comunque animati, e altri piloti sono stati vittime di incidenti e contatti. Tra questi Ricci finito fuori pista per evitare Martínez. Il calo di luce e l’arrivo di una fitta nebbia ha poi anticipato la conclusione della corsa.
Earl Bamber (PSV Eindhoven): "Non riesco a crederci!. In gara-1 sono partito dall’ultima posizione ed ora sono il vincitore dei 100.000 euro in palio! Quando gara-2 è ripresa dopo la bandiera rossa, era così buio da far fatica a vedere i tasti sul volante della mia monoposto. Mi sono limitato a seguire Parente, e a guardare la sua luce posteriore. Di certo non posso lamentarmi, visto che in due weekend ho vinto 200.000 euro complessivi!”
Yelmer Buurman (AC Milan): "In entrambe le gare ho cercato di non correre rischi inutili, e sono contento di non aver commesso un solo errore. Visti i rischi che comportava guidare su questa pista credo non sia stata una cosa da poco. Ora spero di far bene a Navarra, e di concludere questa stagione nel migliore dei modi”
Davide Rigon (RSC Anderlecht): "In gara 1 ho avuto un problema al cambio nel giro di warm-up. Ero bloccato in quinta marcia, un problema strano che non ho mai avuto in precedenza. Nella seconda gara ho visto che non riuscivo a gestire la monoposto. Avendo poco grip non aveva senso rischiare di demolire la vettura in una gara che non assegna punti in classifica. Ora pensiamo a Navarra, dove difenderemo la leadership di campionato”.
9 ottobre
Pechino, Qualifiche: Alvaro Parente in pole position sul circuito cittadino della capitale cinese
Álvaro Parente (FC Porto) ha ottenuto a sorpresa la pole position al termine della procedura di qualifica disputata oggi dalla Superleague Formula by Sonangol sull’inedito tracciato cittadino di Pechino.
Il pilota portoghese è arrivato in extremis nella capitale cinese, atterrando solo giovedì sera dopo aver risolto i problemi di visto che non gli avevano consentito di essere presente nel precedente appuntamento di Ordos. E a dispetto del poco tempo a disposizione e di una sessione di prove libere saltata, Parente ha avuto la meglio nello shoot-out che assegnava la pole position.
Parente ha dimostrato di avere preso confidenza con il tracciato cittadino di Pechino ottenendo un ottimo tempo nel suo gruppo di qualifica, poi nei testa-a-testa ha avuto la meglio contro Paul Meijer (Atletico Madrid), Robert Doornbos (Corinthians) e Craig Dolby (Tottenham Hotspur). Dolby scatterà quindi dalla prima fila, precedendo l’ottimo Julien Jousse (AS Roma) che ha superato nei quarti di finale il connazionale Franck Perera (Bordeaux). Al fianco di Jousse partirà Doornbos, buon quarto, che ha confermato di esprimersi al meglio sui circuiti cittadini.
La procedura di qualifica ha registrato un violento incidente che ha visto sfortunato protagonista Andy Soucek (Flamengo), il quale dopo aver iniziato la sessione ad un ritmo molto veloce, ha visto svanire le sue chance di ben figurare in un urto contro la chicane posta nel tratto finale della pista che ha seriamente danneggiato la sua monoposto. Soucek è subito uscito da solo dalla vettura, ma non ha potuto prendere parte alla fase finale delle qualificazioni per i danni riportati dalla monoposto.
Tutti i piloti di vertice della classifica di campionato non sono riusciti ad entrare nello shoot-out finale, conDavide Rigon (RSC Anderlecht), Max Wissel (FC Basel), Ben Hanley (Olympiacos) e Yelmer Buurman (AC Milan) rimasti esclusi dalla top-4 dopo il primo turno collettivo. Giacomo Ricci (Galatasaray) ha sfiorato l’ingresso al turno finale ottenendo il quinto tempo.
Álvaro Parente (FC Porto) 1°: “Ho passato due giorni intensi, direi quasi avventurosi, ma alla fine è bello essere arrivato finalmente in Cina e soprattutto l’aver ottenuto una pole position molto importante. In vista di domani mi sento fiducioso. Questa pista è una grande sfida, ma amo i circuiti cittadini. E poi partirò dalla migliore posizione possibile, quindi non vedo l'ora che la gara inizi”.
Julien Jousse (AS Roma) 3°: “Le ultime due gare sono state per me decisamente poco fortunate, ma devo dire che questo weekend è iniziato con altri presupposti. Abbiamo migliorato la monoposto ogni volta che siamo entrati in pista, e sono fiducioso sulla possibilità di poter confermarmi al vertice anche nelle gare di domani. Non essendo in lotta per il campionato, questa gara per me ha lo stesso valore che avrebbe avuto anche se fossero stati assegnati i punti per la classifica di campionato. Punterò a far mio il montepremi in palio”.
Giacomo Ricci (Galatasaray) 9°: “Sono contento di poter dire che le cose finalmente stanno andando bene. Quella di oggi è stata una buona giornata, la monoposto ha funzionato molto bene e siamo nella top-ten della griglia di partenza. Non sarà facile sorpassare in una pista molto stretta come questa, ma conto di terminare la gara senza commettere errori e sono certo che guadagnerò posizioni”.
Davide Rigon (RSC Anderlecht) 12°: “In questo fine settimana il mio obiettivo è quello di preparare la monoposto al meglio in vista della prossima gara a Navarra, corsa che concluderà il campionato. Ovviamente non ho corso rischi, al fine di evitare incidenti rovinosi in un weekend che non assegna punti nella classifica di campionato. La posizione di partenza non era la mia priorità”.
Yelmer Buurman (AC Milan) 11°: "La macchina andava bene e ho pensato che sarei stato nelle prime posizioni. Ma nella sessione di qualifica il traffico ha giocato un ruolo determinante ai fini della posizione finale. Se avessi avuto la possibilità di fare almeno un giro senza traffico, sono certo che la mia posizione di qualifica sarebbe stata ben diversa”.
8 ottobre
Pechino, Libere: Che disastro! Dolby il più veloce nel primo turno, la seconda sessione annullata per motivi di sicurezza…
Si sono svolte oggi (mentre in Italia era mattina) le prove libere della Superleague Formula sullo street circuit di Pechino. Delle due sessioni in programma, tuttavia, si è svolta soltanto la prima, con il secondo turno cancellato per motivi di sicurezza. Il percorso ricavato attorno allo Stadio Olimpico ha presentato grossi problemi con il distacco dei cordoli nelle curve 8, 9, 11, 12 e 13. "Abbiamo dovuto optare per l'annullamento", ha dichiarato il direttore di gara Bernard Cottrell.
La decisione è stata presa dopo un iniziale ritardo di 30 minuti sul programma della giornata, prima che i concorrenti potessero segnare qualsiasi riferimento cronometrico. La situazione in Cina sta quindi diventando davvero grottesca. Per tutto il week-end le vetture transiteranno in regime di bandiere gialle alla curva 6, rivelatasi troppo stretta e causa della mancata omologazione del tracciato da parte della FIA: di conseguenza l'evento non sarà valido per la classifica generale, e andrà in scena sotto titolazione della federazione cinese. Come già riportato ieri, quindi, l'unico bottino in palio saranno i 280 mila euro della Super Finale.
Sembra che la lezione di quattro anni fa, quando qui fu ospite la A1GP tra mille peripezie, non sia servita proprio a nulla...
Nei circa 35 minuti di free practice disputati, in ogni caso, il più veloce si è rivelato Craig Dolby, con il tempo di 1:08.341. I due club della Premier League hanno dettato il ritmo, visto che il Liverpool di Frederic Vervisch è in seconda posizione a 178 millesimi di ritardo. A seguire troviamo i francesi Franck Perera e Julien Jousse, poi gli olandesi Robert Doornbos e Yelmer Buurman.
Bene anche Ben Hanley (7°), che ha preceduto Adrian Valles. Completa la top ten Max Wissel, in forma smagliante a Ordos. 11° posto per Earl Bamber, 13° per il nostro Giacomo Ricci, subito davanti a Davide Rigon, che ha tuttavia potuto percorrere soltanto 13 tornate. Il rientrante Paul Meijer, sostituto di Bruno Mendez all'Atletico Madrid, è invece 15esimo.
Non si è registrato nessun episodio particolare, al di là dello stop di Ma Qing Ha, idolo locale al via con la formazione "ospite" del Team China. Non sono scesi in pista John Martin, vittima di un guasto alla pompa della benzina, Tristan Gommendy e Alvaro Parente, sbarcato nel paese asiatico all'ultimo momento. Il portoghese, tutto sommato, non si è perso granché.
Classifica
01. Craig Dolby - Tottenham - 1:08.341
02. Frederic Vervisch - Liverpool - +0.178
03. Franck Perera - Girondins Bordeaux - +0.350
04. Julien Jousse - Roma - +0.433
05. Robert Doornbos - Corinthians - +0.451
06. Yelmer Buurman - Milan - +0.667
07. Ben Hanley - Olympiacos - +0.743
08. Adrian Valles - Sporting Lisbona - +0.759
09. Andy Soucek - Flamengo - +0.859
10. Max Wissel - Basilea - +0.868
11. Earl Bamber - PSV Eindhoven - +1.576
12. Marcos Martinez - Siviglia - - +1.623
13. Giacomo Ricci - Galatasaray - +1.891
14. Davide Rigon - Anderlecht - +2.232
15. Paul Meijer Atletico Madrid - +3.455
16. Ma Qing Ha - Team China - +9.167
17. John Martin - Gouan Pechino
18. Tristan Gommendy - Olympique Lione
19. Alvaro Parente - Porto
7 ottobre
La tappa di Pechino non sarà valida per il campionato. In pista tornano Alvaro Parente e Paul Meijer
Alla fine la notizia è divenuta oggi ufficiale. Confermando quanto Stop&Go aveva anticipato esattamente 7 giorni fa, la Superleague Formula in questo week-end sarà di scena su un circuito cittadino allestito a Pechino, in quella che sarà la seconda tappa della trasferta cinese. Il percorso è di fatto la riproposizione di quello allestito nel 2006 per la A1GP: sarà composto da 14 curve per un totale di 2733 metri attorno allo Stadio Olimpico realizzato per i Giochi di due anni fa.
"Abbiamo lavorato senza sosta per trasformare questo progetto in realtà. Sarà qualcosa di speciale e affascinante, e sono certo che assisteremo ad un grande spettacolo", ha affermato Robin Webb, boss della serie.
La lunga attesa per avere la conferma definitiva sullo svolgimento dell'evento è stata dovuta anche alla mancanza dell'omologazione di Livello 2 da parte della FIA: troppo stretto infatti il tratto tra le Curve 5 e 6, che di conseguenze sarà addirittura percorso in regime di bandiere gialle per tutto il week-end. Una vera assurdità, segno di una certa approssimazione sia da parte del campionato, sia da parte degli organizzatori locali. Non dimentichiamoci del resto che, quanto a potenza erogata, la Superleague è seconda soltanto alla F1: con 750 cavalli i piloti meriterebbero probabilmente qualche accorgimento più serio per la loro sicurezza...
Alla luce di questa situazione, il round per le strade della metropoli asiatica non sarà valevole per la classifica. L'unico bottino in palio saranno quindi i ben 280 mila euro in palio nella Super Finale, a cui come di consueto accederanno i migliori 6 nell'arco delle due manches principali.
Quanto allo schieramento, saranno ancora 19 le macchine al via, fra cui quella "ospite" del Team China (gestita dalla Atech) affidata a Ma Qing Hua e già vista a Ordos. Fra le novità della griglia, si registrerà il ritorno in azione di Alvaro Parente. Il portoghese ha risolto infatti i propri problemi di visto e riprenderà i comandi del Porto, degnamente tenuti la scorsa settimana da Earl Bamber. Il neozelandese sarà adesso dirottato sotto le insegne del PSV Eindhoven, in luogo di Adderly Fong.
A causa dell'infortunio rimediato da Bruno Mendez (rottura del pollice), anche l'Atletico Madrid avrà un nuovo alfiere. Si tratta di Paul Meijer, neocampione del FIA GT4 e vecchia conoscenza della categoria: nel 2008 fece una breve apparizione stabilendo addirittura la pole-position al debutto, con l'Al-Ain a Zolder.
Confermato per il Galatasaray il nostro Giacomo Ricci, che spera di avere più fortuna rispetto al difficilissimo esordio all'Ordos International Circuit.
Jacopo Rubino
3 ottobre
Ordos, Super Finale: Spettacolo ed epilogo thriller con la vittoria di Earl Bamber. Anderlecht sempre in testa al campionato
Nella storia della Superleague Formula non si era probabilmente mai vista una Super Finale così avvincente come quella sul circuito di Ordos. Al termine dei 5 giri in programma a tagliare il traguardo davanti a tutti era stato Franck Perera, al termine di una strepitosa battaglia con Earl Bamber e Yelmer Buurman. L'olandese si era portato subito al comando, ma una foratura lenta lo ha costretto a dover cedere il passo agli inseguitori, non prima di prodigarsi comunque in una grintosa difesa.
Alla bagarre si è così aggiunto pure Davide Rigon, che aveva sfruttato la situazione per recuperare i secondi persi all'inizio nel testacoda in cui era incappato per evitare l'incidente tra Ben Hanley e Max Wissel, peraltro compagni di squadra sotto la gestione del team GU-Racing.
Alla fine Buurman non ha più potuto resistere agli avversari, accontentandosi poi di arrivare al traguardo. Perera ha conquistato il successo su Bamber e Rigon, ma è poi arrivata la doccia fredda. La classifica era infatti sub judice, visto che il francese si era allineato in quinta posizione sulla griglia invece che in sesta, "rubando" la casella allo stesso Bamber.
L'alfiere del Bordeaux è stato così penalizzato di 3", sufficienti per consegnare il gradino più alto del podio (e il relativo assegno da 100 mila euro...) proprio a Bamber. Un epilogo di week-end quasi incredibile il suo, arrivato in Cina come commentare tecnico per la copertura televisiva del campionato e chiamato all'ultimo momento a sostituire Alvaro Parente alla guida della vettura del Porto, con il portoghese bloccato in extremis alla dogana da un problema di passaporto.
Grazie al terzo posto ottenuto, Rigon conserva la leadership in classifica generale, dove è adesso a quota 635 punti. Alle sue spalle piomba però il Basilea, rilanciatosi alla grande a Ordos con Max Wissel, in piazza d'onore in entrambe le manches. Il club svizzero è a sole 7 lunghezze di ritardo, mentre Tottenham e Olympiacos sono ora a pari merito a 616. Scivola indietro il Milan, rimasto a 591. Nulla comunque è ancora deciso, e il prossimo round a Pechino potrebbe rivelarsi una vera lotteria.
Classifica
01. Earl Bamber - Porto - 5 giri
02. Franck Perera - Bordeaux - +0.160
03. Davide Rigon - Anderlecht - +1.066
04. Yelmer Buurman - Milan - +1:04.285
05. Ben Hanley - Olympiacos - 0 giri
06. Max Wissel - Basilea - 0 giri
In campionato
01. Anderlecht - 635 punti
02. Basilea - 628
03. Tottenham - 616
04. Olympiacos - 616
05. Milan - 591
06. Flamengo -504
07. Liverpool - 432
08. Roma - 426
09. Porto - 421
10. Guoan Pechino - 368
Ordos, Gara 2: Trionfa Frederic Vervisch, ancora 2° Max Wissel dopo una spettacolare rimonta
Aveva dovuto presto abbandonare la prima manche per la rottura del motore, ma in Gara 2 per Frederic Vervisch è arrivato il miglior riscatto possibile: il pilota belga si è imposto a Ordos, dopo il trionfo nella Super Finale di Portimao. Sfruttando l'inversione dello schieramento, il portcolori del Liverpool ha approfittato del testacoda di Andy Soucek al quinto giro, quando lo spagnolo è stato tradito dallo sporco che rende decisamente insidiosa la chicane.
Vervisch si è così ritrovato davanti a tutti senza più essee raggiunto, tagliando il traguardo con quasi otto secondi di vantaggio su un Max Wissel davvero strepitoso. Il tedesco, già 2° in Gara 1, è stato autore di una incredibile rimonta dal fondo dello schieramento, con sorpassi a raffica e un eccellente pit stop operato dagli uomini del team GU-Racing.
L'alfiere del Basilea ha coronato la sua risalita con l'attacco nelle fasi conclusive su Soucek (3°). Non è stato da meno in ogni caso Ben Hanley, 4° dopo la battaglia nel finale con il campione in carica Adrian Valles, 5° sotto le insegne dello Sporting Lisbona. Proprio mentre era in bagarre con lo spagnolo, un errore in apertura è costato caro a Craig Dolby, soltanto decimo. L'inglese si ritrova quindi dietro ai rivali nella contesa al titolo, con Yelmer Buurman e Davide Rigon rispettivamente settimo e ottavo, preceduti da Franck Perera.
Ko quasi immediato per i due francesi Julien Jousse e Tristan Gommendy, venuto al contatto alla partenza, mentre John Martin, driver del club di casa (il Guoan Pechino) è stato costretto a fare da spettatore: la sua vettura, dopo il crash della prima corsa, non è stata riparata in tempo utile.
Per i risultati ottenuti tra Gara 1 e Gara 2, accedono alla Super Finale questi sei concorrenti: Max Wissel, Ben Hanley, Davide Rigon, Yelmer Buurman, Earl Bamber e Franck Perera.
Classifica
01. Frederic Vervisch - Liverpool - 29 giri
02. Max Wissel - Basilea - +7.625
03. Andy Soucek - Flamengo - +9.437
04. Ben Hanley - Olympiacos - +18.910
05. Adrian Valles - Sporting Lisbona - +21.612
06. Franck Perera - Bordeaux - +42.618
07. Yelmer Buurman - Milan - +43.325
08. Davide Rigon - Anderlecht - +47.052
09. Marcos Martinez - Siviglia - +54.986
10. Craig Dolby - Tottenham Hotspur - +55.977
11. Adderly Fong - PSV Eindhoven - +1m01.575
12. Earl Bamber - Porto - +1:09.357
13. Ma Qing Hua - Team China - a 1 giro
Ritiri
14. Bruno Mendez - Atletico Madrid - 17 giri
15. Robert Doornbos - Corinthians - 12 giri
16. Julien Jousse - Roma - 0 giri
17. Tristan Gommendy - Olympique Lione - 0 giri
Ordos, Gara 1: Prima vittoria di Ben Hanley davanti a Max Wissel. Podio al debutto di Earl Bamber
Dopo la prima pole, arriva anche la prima vittoria in Superleague Formula per Ben Hanley. In Gara 1 sul nuovo circuito di Ordos, il pilota inglese ha messo in scena il tipico copione visto in questa stagione durante le varie prime manches, con la leadership mantenuta dallo start fino alla bandiera a scacchi. Proprio al via, subito alle spalle di Hanley, succedeva il caos con l'incidente innescato da Andy Soucek, quarto in griglia, andato a urtare Robert Doornbos. L'olandese, a sua volta, è piombato addosso a John Martin, causando un triplo ritiro senza nemmeno aver affrontato la prima curva.
La vettura dell'Olympiacos ha così potuto viaggiare con comodità davanti a tutti: fino alle fasi dei pit-stop era stato Franck Perera a proporsi come principale inseguitore, ma il francese ha perso tempo prezioso a causa di un cambio gomme più lento del previsto e per aver transitato troppo velocemente in pit-lane. Inevitabile quindi il drive-through che ha fatto retrocedere il transalpino al sesto posto, dopo essere stato in precedenza scavalcato anche da Max Wissel.
Il tedesco ha poi ottenuto la 2° piazza finale, mentre un bravissimo Earl Bamber completa il podio al debutto nella categoria, che segna inoltre il suo ritorno ad alto livello nelle monoposto. Il neozelandese del Porto accusa però un distacco già abissale dalla vetta, precedendo i tre principali protagonisti di questa stagione: Craig Dolby, Davide Rigon e Yelmer Buurman, che nelle ultime battute è riuscito a sopravanzare Perera per artigliare il 6° posto.
Il milanista ha compiuto quindi un buon recupero, dopo le deludenti qualifiche. 8° è invece lo spagnolo Marcos Martinez, incappato nelle prime tornate in un testacoda. In top ten arrivano pure gli esordienti Bruno Mendez (Atletico Madrid) e Adderley Fong (PSV Eindhoven).
È durato appena un giro il cammino di Adrian Valles, campione 2009 al via con lo Sporting Lisbona: l'iberico ha sofferto la rottura del cambio. Motore ko per Frederic Vervisch. Anche il nostro Giacomo Ricci non è riuscito ad arrivare al traguardo.
Classifica
01. Ben Hanley - Olympiacos - 30 giri
02. Max Wissel - Basilea - +2.620
03. Earl Bamber - Porto - +27.207
04. Craig Dolby - Tottenham Hotspur - +30.628
05. Davide Rigon - Anderlecht - +35.231
06. Yelmer Buurman - Milan - +38.822
07. Franck Perera - Bordeaux - +41.593
08. Marcos Martinez - Seviglia - +1m05.356
09. Bruno Mendez - Atletico Madrid - +1m54.527
10. Adderly Fong - PSV Eindhoven - a 1 giro
11. Julien Jousse - Roma - a 1 giro
12. Ma Qing Hua - Team China - a 1 giro
Ritiri
13. Giacomo Ricci - Galatasaray - 28 giri
14. Tristan Gommendy - Olympique Lione - 25 giri
15. Frederic Vervisch - Liverpool - 1 giro
16. Adrian Valles - Sporting Lisbona - 1 giro
17. Andy Soucek - Flamengo - 0 giri
18. Robert Doornbos - Corinthians - 0 giri
19. John Martin - Guoan Pechino - 0 giri
