2 marzo
Test Montmelò – Day 1: Christensen impone il passo, Gilardoni in crescita
La stagione europea della Formula Bmw riparte dal circuito di Montmelò per la prima sessione di test collettivi. Il più veloce è risultato il danese Christensen, che ha fatto il miglior tempo di 1.51.078, alle sue spalle il rumeno Sechelariu a circa 1 decimo di ritardo, chiude la top 3 un sorprendente Jafaar.
Quarta migliore prestazione per lo spagnolo Juncadella, mentre da considerarsi sorprendente il debutto di Javier Tarancon con DAMS: il francese ha chiuso la duplice sessione al quinto posto, seguito a poca distanza dal compagno connazionale Pla. Chiudono la top 10, Manzur, Millroy, Buller e Regalia. Sono in ascesa la prestazioni compiute in questo primo giorno da Svendsen Cook, quindicesimo. Unico tra gli italiani, Kevin Gilardoni è stato alquanto bravo a rendere costante il suo passo e a chiudere al diciassettesimo posto; ha talento, il tempo gli darà ragione.
Test Montmelò – Day 1 – Classifica:
1 - Michael Christensen - Mucke - 1'51"078
2 - Doru Sechelariu - FMSI - 1'51"180
3 - Jazeman Jaafar - Eifelland - 1'51"372
4 - Daniel Juncadella - Eurointernational - 1'51"393
5 - Javier Tarancon - Dams - 1'51"393
6 - Jim Pla - Dams - 1'51"461
7 - Kazeem Manzur - Kaufmann - 1'51"489
8 - Ollie Millroy - Motaworld - 1'51"591
9 - William Buller - Fortec - 1'51"777
10 - Facundo Regalia - Kaufmann - 1'51"855
11 - Ramon Pineiro - Raikkonen - 1'51"870
12 - David Mengesdorf - Eifelland - 1'51"897
13 - Felipe Nasr - Eurointernational - 1'51"907
14 - Timmy Hansen - Mucke - 1'51"931
15 - Rupert Svendsen Cook - Raikkonen - 1'52"046
16 - Come Ledogar - Dams - 1'52"198
17 - Kevin Gilardoni - FMSI - 1'52"347
18 - Robin Frijns - Kaufmann - 1'52"412
19 - Jack Te Braak - Mucke - 1'52"508
20 - George Katsinis - Eifelland - 1'52"563
21 - Jack Harvey - Fortec - 1'52"667
22 - Olivier Lombard - Eurointernational - 1'52"990
23 - Mikkel Mac - Motaworld - 1'53"029
24 - Asad Rahman - Motaworld - 1'53"251
25 - Gregoire Demoustier - Raikkonen - 1'54"064
26 - Antonio Martinez - Fortec - 1'54"331
Europa – DAMS conferma Pla e lancia Ledogar con Tarancon
In seguito al completamento dello schieramento dell'Eurointernational, anche il team DAMS ha confermato la propria line-up per la stagione europea che avrà inizio a Montmelò nel mese di Maggio. Prima guida della squadra sarà Jim Pla, classe ’92, reduce da una discreta stagione di transizione, mentre Come Ledogar e Javier Tarancon, entrambi al debutto, si divideranno il gravoso compito di guidare il loro connazionale più esperto alla conquista del titolo continentale.
1 marzo
Europa – Felipe Nasr ed Olivier Lombard in pista con Eurointernational
Si definisce la line-up dell’Eurointernational per la stagione europea di Formula Bmw. Saranno Felipe Nasr ed Olivier Lombard ad affiancare il veterano Daniel Juncadella, che potrà finalmente presentarsi ai nastri di partenza dell’evento di Barcellona con i gradi di favorito senza il rivale storico Alexander Rossi, il quale sarebbe in procinto di debuttare nella F.Atlantic.
Juncadella, giunto lo scorso anno sul gradino più basso del podio della generale europea, sarà supportato nuovamente dalla Red Bull, mentre il 16enne brasiliano Nasr ed il francese Lombard, entrambi al debutto nella categoria, potranno assaggiare le prime sensazioni a bordo della nuova monoposto nei test collettivi di Montmelò che si terranno la prossima settimana.
19 febbraio
Alexander Rossi “mette le ali”: F2 o F.Atlantic la prossima sfida?
Era facile intuire una scelta del genere da parte del nuovo astro nascente del motorsport d’oltreoceano: Alexander Rossi ha firmato con Red Bull, adesso è ufficiale! Il pilota californiano, fresco vincitore dell’ultima edizione delle finali mondiali di F.Bmw, potrebbe cambiare la destinazione del suo processo di crescita in vista del sogno F1.
Le mete indicate potrebbero essere la Formula Atlantic, al momento quella più concreta, e la F2 che riserva ancora un posto per via della cancellazione del nome di Marco Zipoli dalla lista iscritti. Rossi, ex pupillo dell’Eurointernational, avrebbe dovuto debuttare quest’anno in Europa nella main series della Formula Bmw, dopo i successi nella categoria Americas ed il trionfo magistrale nelle Finali Mondiali di Città del Messico.
Stefano Chinappi
18 febbraio
Americas – Test Palm Beach, Day 2 – Chaves si ripete abbassando il record della pista
Gabriel Chaves si è migliorato nel secondo giorno di test ufficiali della FBMW Americas, abbassando di fatto il record della pista a 1'16"232 con la vettura della Eurointernational. Il giovanissimo colombiano ha preceduto il rookie americano Michael Lewis con 1'16"621 e Giancarlo Vilarinho con 1'16"737. Quarto Giammarco Raimondo con 1'16"743, davanti a Daniel Vela con 1'16"908.
Gabriel Chaves, che nelle prove private condotte prima del test ufficiale di Palm Beach, aveva abbassato alcuni record, sembra al momento essere il pilota da battere della stagione 2009, con l'americano Michael Lewis in evidenza tra i rookie.
Nuovo interesse nella serie americana con l'arrivo di 3 nuovi team (Andersen, OS, Robali) ed un aumento consistente di vetture sotto la nuova gestione affidata a Bobby Rahal per il 2009.
La FBMW Americas concludera' i test ufficiali a Carolina Motorsport Park il prossimo 2-3 Marzo, prima della prima gara della stagione a Puebla in Mexico con la WTCC il 20-22 marzo.
La classifica dei tempi:1. Gabriel Chaves, Eurointernational : 1'16"232
2. Michael Lewis, Eurointernational : 1'16"621
3. Giancarlo Vilarinho, Eurointernational: 1'16"737
4. Giammarco Raimondo, Autotecnica: 1'16"743
5. Daniel Vela, Eurointernational: 1'16"908
6. Victor Horto, Apex: 1'17"226
7. James Kovacic, OS, 1'17"380
8. Alex Ellis, OS, 1'17"575
9. Martin Sala, Apex, 1'17"990
10. Freddy Zebede, Jensen, 1'18"065
17 febbraio
Americas – Test Palm Beach, Day 1: Chaves il più veloce
Parte sotto buoni auspici la stagione americana di Gabriel Chaves, che ha fatto segnare il miglior tempo di 1.16.492 nel corso della prima giornata di test ufficiali della F.Bmw Americas sul nuovo circuito di Palm Beach International in Florida. Il pilota dell’Eurointernational ha preceduto Raimondo, in ritardo di circa un decimo, mentre poco più indietro si è piazzato il compagno del leader colombiano e primo dei Rookie in classifica, Lewis. Attardati invece Vela e Vilarinho, in pista con un solo treno di gomme e chiudono la top 5 di questa prima giornata. Da segnalare, inoltre, il miglior tempo fatto segnare al mattino dal giovanissimo Michael Lewis.
La classifica dei tempi:
1- Gabriel Chaves: 1.16"492 - Eurointernational
2-Giammarco Raimondo: 1.16"528 - Autotecnica
3- Michael Lewis: 1.16"665-Eurointernational
4-Daniel Vela: 1.16"878-Eurointernational
5-Giancarlo Vilarinho: 1.16"976-Eurointernational
6-Victor Horto: 1.17"645- Apex
7-James Kovacic: 1.18"047- OS Racing
8-Freddy Zebede: 1.18"727- Jensen
9- Alex Ellis: 1.18"861- OS Racing
10- Martin sala: 1.19"130- Apex
5 febbraio
Europe – Mikkel Mac si getta tra le monoposto con il Motaworld Racing
Il Motaworld Racing punterà al titolo con Ollie Millroy, ma nel frattempo si concede il lusso di prelevare dal Karting, Mikkel Mac. Il pilota danese, 15 anni, disputerà l’intera stagione europea di F.Bmw, dopo aver impressionato l’intero staff inglese nel corso di alcuni test effettuati la scorsa settimana sul circuito di Sepang, che sarà teatro della prima prova del campionato asiatico 2009.
Mac, sorprendente già di suo per via dell’età, ha preso parte lo scorso anno al campionato danese di Karting KF2, piazzandosi di fatto al terzo posto nella generale. Ma l’entusiasmo di approdare dalle quattro ruotine alle monoposto non ha eguali, come conferma il danese in persona.
“Il cambio dal Karting alla Formula Bmw è un passo importante per la mia carriera. Direi che dopo le sei giornate di test trascorse in Malesia, ho notato diversi miglioramenti che mi hanno permesso di giungere all’accordo con il Motaworld, che spero di ripagare con i risultati e la professionalità sul campo di gara”.
Non si escludono altri colpi di mercato da parte del Motaworld Racing, il quale sta testando attualmente altri giovani talentuosi, alcuni provenienti anche dall’Australia.
Stefano Chinappi
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4 febbraio
Europe – FMSI definisce la line-up “acquistando” Gilardoni e Sechelariu
Il team FMSI si addentra ufficialmente nel mercato della Formula Bmw, acquistando di fatto due piloti che hanno le potenzialità per vincere e convincere. A cominciare da Kevin Gilardoni, italiano purosangue ed abbastanza veloce nei test da meritarsi una chance di prim’ordine. Ad affiancarlo ci sarà il rumeno Doru Sechelariu, in pista già lo scorso anno nella stessa serie europea.
Stefano Chinappi
26 gennaio
Europe – Jack Harvey firma con il Fortec Motorsport
Jack Harvey prenderà parte al prossimo campionato europeo di Formula Bmw, e lo farà grazie all’accordo raggiunto in questi giorni con il Fortec Motorsport. Il pilota britannico, classe ’93, si impegnerà affinché il 2009 non si riveli solo un anno di apprendistato senza obiettivi, bensì un trampolino di lancio verso quella che sarà probabilmente la sua stagione da protagonista, cioè il 2010. E grazie agli sforzi profusi dal Fortec, il talento di Lincolnshire potrà esibire tutte le proprie doti messe in mostra nel Karting internazionale, sfiorando di fatto lo scorso anno il titolo mondiale nella categoria KF2, senza dimenticare altri successi a livello continentale in Asia e in Europa. Invece, per quanto riguarda questo 2009, Harvey sarà lo stesso impegnato nel Karting, con la partecipazione nel Super Kf (mondiale) e Wsk.
Ottimo segnale dunque lanciato da Fortec con Harvey, in attesa di conoscere le altre realtà in ascesa del motorsport internazionale, sempre partendo dalla famigerata F.Bmw.
Stefano Chinappi
20 gennaio
America – Wilson Philippe e Giancarlo Vilarinho con Eurointernational
Famiglia Philippe al completo nel motorsport internazionale. L’ultimo arrivato è Wilson, 16 anni, il quale sarà ufficialmente al via della F.Bmw America con i colori dell’Eurointernational. Fratello di Nelson e Richard, Wilson dovrà seguire le orme di Alexander Rossi, campione della serie statunitense e mattatore delle Finali Mondiali 2008.
Il giovane rookie statunitense sarà affiancato da Giancarlo Vilarinho, anch’esso classe '93, alla sua seconda stagione nella categoria propedeutica diretta dalla Casa bavarese. A breve ulteriori aggiornamenti sul mercato statunitense, mentre in Europa sembra già definita la line-up del team italiano, con la conferma di Dani Juncadella ed Alexander Rossi.
Stefano Chinappi
19 gennaio
Ollie Millroy lascia FMSI e conferma la sua collaborazione con il Motaworld
Ollie Millroy ha firmato con il Motaworld per affrontare la stagione 2009 della serie europea. Il pilota britannico, 18 anni, lo scorso anno si mise in mostra con lo stesso team in Asia, trionfando di fatto in un appuntamento, e nelle finali mondiali, piazzandosi sesto senza rammarichi. Per Millroy, questa sarà la seconda stagione in cui lo vedremo alla guida di una F.Bmw.
Stefano Chinappi
29 dicembre
Dani Juncadella si rivela ai nostri microfoni per rivivere la stagione 2008
Galeotto fu quell’incontro fatale col motorsport ... Un amore a prima vista quello fra Dani Juncadella e le quattro ruote da competizione, cominciato ovviamente nel Karting e proseguito senza rancori tra campionati nazionali ed internazionali alla guida di una Formula Bmw. Tra successi e delusioni, lo spagnolo ha saputo conquistare il cuore del "diesse" Red Bull Helmut Marko, garantendosi così quella protezione economica e tecnica, adeguata per continuare in questa sua avventura; avventura che è sicuramente prematura da giudicare, ma allo stesso tempo eccitante e ricca di colpi di scena. Così come l’intensa sequenza di duelli col compagno di squadra Alexander Rossi nel corso di quest’ultima stagione, trascorsa tra la serie europea e americana, e conclusa con le World Finals a Città del Messico. Insomma un 2008 da rivivere come se fosse un film, prendendo in mano i nostri microfoni e farci riepilogare la sottile trama come fossimo dinanzi al miglior regista che si rispetti: Dani Juncadella.
- Partiamo dal 7 Dicembre scorso, data in cui hai svolto le finali mondiali di Formula Bmw, raccogliendo un buon quarto posto finale. Raccontaci quel fine settimana, dove era vietato sbagliare sotto gli occhi dei vertici della Casa Bavarese
"Si è rivelato un fine settimana molto difficile per tutti. In una finale mondiale bisogna presentarsi sempre al 100%. Tanto per cominciare, nelle prove libere abbiamo provato numerose novità aerodinamiche, per cercare di avere minor carico possibile alla vettura e sfruttare al massimo la velocità nel lungo rettilineo dell’Autodromo Hermanos Rodriguez. Ci siamo trovati sempre pronti nella top 5 – parlando anche del compagno di squadra, Rossi – e nel corso della qualifica abbiamo sfruttato al meglio i pneumatici nuovi, usandoli per conquistare la pole. Nel momento della Superpole ho siglato un buon giro veloce, cosi da giungere alle spalle di Pla, che a dire il vero ha inserito anch’esso i pneumatici nuovi. Poi nelle gare di qualifica ho tenuto duro e sono sempre stato tra i primi; nella prima ho chiuso terzo e nella seconda ho vinto. Per quanto riguarda la terza prova, sono partito dalla pole, ma ho commesso un piccolo errore in frenata, chiudendo al sesto posto; l’errore in questione è stato un fattore determinante che non mi ha permesso di vincere la finale mondiale. Dunque, dalla pole sono retrocesso al terzo posto in griglia per la gara più importante del week-end. Purtroppo è stata una battaglia anche trovare il giusto feeling nel corso dell’evento principale, anche se ho cominciato a migliorare solo negli ultimi giri, concludendo la corsa al quarto posto, quindi ai piedi del podio".
- Sei ovviamente cresciuto nel Karting internazionale, affinando poi le tue doti di guida in monoposto. Come hai vissuto il salto di categoria?
"Non è facile compiere il salto di categoria. Bisogna abituarsi alle monoposto prima di andare veloce. Ho svolto dei test con la Formula Renault 1.6, per poi spostarmi in F.Bmw col campionato spagnolo (che si chiama Formula Master Junior), infine sono qui nella serie europea della categoria appartenente alla Casa Bavarese".
- Hai chiuso il 2008 nella top five, fra i big della serie. Risultato che ti ha garantito i gradi di capitano nell'Eurointernational, assieme ad Alexander Rossi, la prossima stagione; come valuti il tuo collega americano, può rappresentare un ostacolo reale verso le tue speranze di conquista del titolo?
"Credo che Alexander sia un rivale da tenere d’occhio, soprattutto ora che è diventato campione mondiale. Ma il fatto di appartenere allo stesso team, con annesse identiche condizioni per vincere, sicuramente sarà un fattore che mi garantirà di procedere sempre al 110 %. Alexander è un pilota molto veloce ed aggressivo, siamo sullo stesso livello in questo momento. Un esempio chiaro del suo stile di guida è quando bisogna scaldare i pneumatici, lui lo fa più velocemente di me".
- Quest’anno hai battagliato con rivali del calibro di Gutierrez, Tambay e Wittmann. Assegna un voto sulla stagione appena archiviata
"Tambay ha cominciato molto bene, anche se è stato poi sfortunato perché ha sbagliato in qualche appuntamento di troppo. Wittmann invece si è rivelato il più costante, chiudendo tutte le corse. Il peggior risultato fatto registrare dal tedesco è stato un sesto piazzamento. Ma lui è un pilota molto tranquillo che non prende rischi. Discorso inverso vale per Gutierrez che ha preso tantissimi rischi, portando a casa il titolo europeo".
- Ambizioni e progetti futuri: descrivici la tua "scaletta"
"Per il 2009 proseguirò con la Formula Bmw Europea, perché quest’anno bisognerà vincere. Insomma, dipende tutto dalla prossima stagione; se vincerò sarà un bene, diverso il discorso se dovesse accadere il contrario. Conta poco perché spingerò sempre al massimo!"
- Sei un pilota Red Bull, quindi hai il giusto appoggio per proseguire nei prossimi anni senza particolari problemi di budget. Credi che anche un colosso come la casa di bevande possa accusare la crisi economica che sta investendo il motorsport, minando in qualche modo il tuo programma?
"Sono conscio di avere il giusto appoggio per la prossima stagione. Invece dal 2010 in poi non saprei. Certo, è chiaro che la crisi economica sta investendo il motorsport, e questo colpisce anche il programma dei piloti Red Bull. Ogni pilota, secondo me, dovrebbe guadagnarsi il budget che si merita. Perciò devo ringraziare la casa austriaca per il lavoro che svolgono, un appoggio valido in questa situazione economica. Ovviamente a tutti i piloti piacerebbe entrare in un programma del genere. Addirittura ci sono piloti che non sanno ancora se correre l’anno prossimo o ripiegare su altre categorie minori", ha cosi concluso Dani Juncadella.
Stefano Chinappi
25 dicembre
Tra successi e rivalità, Alexander Rossi racconta il suo anno trionfale ai nostri microfoni
Il Natale è finalmente arrivato nelle case di tutto il mondo, portando felicità e speranze. In una di queste, nel cuore della città di Sacramento, tutto ciò si è già concretizzato nel corso di una stagione che lo ha proiettato tra i big della sua categoria e non solo. Tra tanti campioncini in erba, figli d’arte e talenti spinti dal desiderio di acquisire il giusto passaggio verso le categorie propedeutiche, Alexander Rossi non si è mai tirato indietro, dispensando vittorie e soddisfazioni, dopo numerosi sacrifici, al suo team che molto probabilmente lo porterà in Europa; un habitat completamente diverso dove ambientarsi, compagni di squadra all’altezza, avversari ancor di più indomabili e un sogno, la F1, divenuto realtà con la vittoria nella Finali Mondiali della F.Bmw. La vera ciliegina sulla torta per una stagione indimenticabile, che Rossi ha voluto condividere ai microfoni di Stop&Go.
Una stagione 2008 al top, con il successo sia nel Campionato Americano che nelle Finali Mondiali della F.Bmw, una categoria in forte crescita che sta assistendo alla nascita di un nuovo campione. A questo punto, riepiloghiamo i punti salienti di quest’annata gloriosa.
"Questo è stato un anno davvero speciale per me, probabilmente il migliore in assoluto della mia breve carriera. Una stagione fantastica, vissuta al cardiopalma ma ricca di tappe decisive ed importanti, partendo dalle 7 vittorie conquistate nell’arco del campionato Formula Bmw americano, tanto da proseguire la collaborazione con il mio team per le finali mondiali della categoria. I precedenti erano a nostro vantaggio, poiché Eurointernational aveva già conquistato alcune edizioni precedenti, quindi ero orgoglioso di difendere i loro colori in una competizione del genere. Mentre per quanto riguarda gli eventi negativi, direi che per fortuna ce ne sono stati pochi. Tornando indietro con la stagione, nel corso delle prime quattro gare eravamo in leggerà difficoltà poiché non riuscivamo ad ottenere il giusto ritmo gara e trovare quel tanto che bastava per stare davanti. Comunque, giunta la vittoria in quel di Montreal, davanti a tutti i manager e piloti della Formula 1, avevo intuito che il corso degli eventi stava cambiando per il verso giusto, poiché riuscimmo a trovare il perfetto ritmo di gara e quindi il resto della stagione si rivelò in discesa, tanto che fu praticamente impossibile per gli altri scontrarsi con noi. Infine, le finali mondiali sono storia recente, visto che noi dell’Eurointernational eravamo talmente spinti ed agevolati dal risultato della stagione appena conclusasi (America) che sembrò difficile smettere questo momento d’oro, cosa che avvenne solo dopo il mio successo nella corsa finale".
Ogni pilota che si rispetti ha un suo “odiato” rivale, alcune volte anche nella stessa squadra. Insomma, sembra che Dani Juncadella sia il prototipo ideale con i requisiti giusti per combattere ad armi pari con te la prossima stagione. Stesso team, Eurointernational, e stessa voglia di vincere. Parlaci del tuo compagno di squadra.
"Rispetto molto Dani Juncadella come pilota, lo ritengo abbastanza veloce. Siamo stati compagni di squadra durante l’ultimo anno, e per giunta siamo buoni amici sia fuori che dentro i circuiti. Addirittura, quando non corriamo, siamo sempre in competizione l’uno contro l’altro, ma allo stesso tempo nutriamo un notevole rispetto reciproco. Riguardo il lavoro, sempre parlando al di fuori delle competizioni, entrambi lavoreremo duro in questi mesi così da arrivare preparati per la prossima stagione e vedremo chi sarà il migliore. Pensando al futuro, spero che Daniel prosegui nel miglior modo possibile la sua carriera".
Hai raggiunto un sogno: correre a bordo di una F1. Ma non è finita qui, anzi, l’anno prossimo sarai una delle punte di diamante dell’Eurointernational per il Campionato Europeo di F.Bmw. Dunque , quali sono i tuoi progetti per il futuro?
"Onestamente, vincere il titolo nelle finali mondiali Bmw di quest’anno è stato un sogno divenuto realtà. Disputai anche la scorsa edizione, ma devo dire che non si rivelò un’esperienza positiva, anzi, cercai in tutti i modi di chiudere la corsa ma non ci riuscì. Quando mi chiesi cosa avrei dovuto fare la stagione dopo, mi sentivo abbastanza fiducioso e anche speranzoso, poiché volevo a tutti i costi lottare per la vittoria ed è ciò che è realmente successo. Invocai la misericordia di Dio e il supporto di tutti i miei cari è stato incredibile; a partire dai miei genitori, inoltre il team e tutti gli sponsor che mi hanno agevolato in questo cammino che mi porterà a guidare per la prima volta una vettura di F1 – Bmw F1.08, come premio del successo nelle finali, ndr -. Lavorerò ancor di più duramente nella preparazione e per impressionare la Bmw Sauber, nell’intento di dimostrare che posso disputare e competere al tempo stesso nelle competizioni europee. Ripeto, il mio obiettivo da quando ho iniziato è quello di correre un giorno in F1 e credo in fondo che siamo già sulla giusta strada, anche se certamente dovrò ottenere quest’obiettivo che mi sono prefissato, ma sono disposto a fare qualunque cosa pur di passare al prossimo livello".
Stefano Chinappi
8 dicembre
Messico – World Finals, Gara: Trionfo di Rossi, a podio Christensen ed un deludente Gutierrez
Grande battaglia nel corso della finale mondiale di F.Bmw, che ha visto trionfare Alexander Rossi. Il 17enne brasiliano del team Eurointernational, forte del successo nella generale della serie americana, ha messo in fila i rispettivi rivali Christensen e Gutierrez. Il danese del Kaufmann Racing, partito alle spalle dell’eroe locale, ha chiuso a soli 6 decimi di ritardo dal campione brasiliano, dopo aver comandato la corsa per ben 12 giri. Nulla da fare invece per il messicano, vincitore della serie europea, che non è andato oltre il terzo gradino del podio deludendo le masse di tifosi accorsi sul tracciato di Città del Messico per incitarlo e sostenerlo fino allo sventolio della bandiera a scacchi. Stesso discorso anche per Dani Juncadella, quarto ai piedi di un podio che era alla sua portata fino alla viglia dell’evento. Alle spalle dell’iberico si è posizionato il sorprendente Jazeman Jaafar, seguito da Millroy, Mengesdorf e Pla, il più veloce durante le qualifiche, Buller ed a chiudere la top 10, Facundo Regalia, uno dei protagonisti della stagione europea.
Lasciando da parte i piazzamenti di una corsa affascinante, giunta alla sua quarta edizione, gli elogi nel dopo-gara per Rossi sono d’obbligo. ”Devo congratularmi con Alexander - ha detto Christensen - per la sua splendida guida”. E non si tira indietro nemmeno Mario Theissen:”Abbiamo assistito ad una gara magnifica, dove dispiace vedere solo tre piloti sul podio. Congratulazioni a Rossi, ma non si sono comportati da meno Gutierrez e Christensen che, insieme ad Alexander, faranno grandi cose in futuro nel mondo del motorsport internazionale. E Magari, chissà, arriveranno anche a bussare le porte della Formula 1”.
Oltre ad aver ricevuto il premio dalle mani del capo Bmw, Thiessen, Rossi potrà testare la Bmw F1.08, un sogno che diverrà presto realtà senza però addormentarsi sul più bello.
Stefano Chinappi
9 settembre
Alex Fontana si gioca la “borsa di studio” a Valencia
Dopo aver messo sotto osservazione oltre un centinaio di giovani piloti provenienti da tutto il mondo e compresi nella fascia di età dai 16 ai 18 anni, in prevalenza kartisti o ex kartisti, la BMW Motorsport ha operato la propria "scrematura" scegliendo i venti migliori talenti con i quali intende proseguire il lavoro di formazione ed introduzione al mondo delle corse automobilistiche. I primi test di selezione sono avvenuti tra fine luglio e metà agosto in Spagna a Valencia, occasione nella quale i futuri rampolli della casa bavarese hanno preso contatto con una monoposto di Formula BMW, seguiti personalmente da istruttori della casa tedesca. Fra questi anche il 16enne ticinese Alex Fontana, unico svizzero prescelto assieme al grigionese Riccardo Galli, che tornerà quindi sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia per sostenere, dal 30 settembre al 2 di ottobre, una nuova e intensa "tre giorni" di prove. In ballo, si sa, c’è una "borsa di studio" di 75.000 € ai quattro migliori piloti, mentre gli altri verranno regolarmente monitorati e seguiti nel corso della stagione 2009. Alex Fontana: "Inutile dire che sono molto felice ma anche molto sorpreso, perché prima del test sostenuto a Valencia non ero mai salito su una monoposto. Nel corso di quei due giorni ho imparato moltissimo e assimilato una grande mole di informazioni migliorandomi giro dopo giro. Cercherò di fare altrettanto ora sfruttando al massimo questa opportunità senza pensare ad altro. Fino a pochi mesi fa tutto questo sembrava impossibile; ho presto imparato che nel mondo delle corse automobilistiche le situazioni cambiano da un momento all’altro e talvolta nascono possibilità che non si erano nemmeno prese in considerazione. Per questo non voglio pensare troppo in là; intanto ringrazio la BMW per la fiducia dimostrata nei miei confronti e mi rallegro del fatto di poter rimanere a stretto contatto con una delle più grandi squadre presenti nel mondo delle corse automobilistiche". Nella foto, Alex Fontana
5 agosto
Esordio doc per lo svizzero Alex Fontana a Valencia
Esordio doc in Formula Bmw per Alex Fontana. Il quindicenne driver svizzero è stato convocato infatti improvvisamente dalla casa bavarese per le classiche selezioni di Valencia, dopo essersi messo in luce nel Karting al volante del suo PCR. Una "due giorni" di prove operate sul circuito Ricardo Tormo, presso il quale da alcuni anni ha sede il centro-scuola della casa automobilistica tedesca con la funzione di formazione e ricerca di nuovi talenti, su cui il giovane ticinese ha inanellato un centinaio di giri con tempi di rilievo per un debuttante assoluto. Sotto osservazione anche un altro svizzero (il grigionese Riccardo Galli), tre piloti inglesi, uno svedese, uno spagnolo ed un israeliano (di italiani nemmeno l'ombra ...). La selezione proseguirà il suo "tour" nei prossimi giorni con altri quaranta piloti provenienti dal resto del mondo, tutti compresi tra i sedici e i diciannove anni di età. Il mio futuro? Rimane comunque nel Karting almeno fino al termine della stagione 2009, anche se nel corso dei prossimi mesi sosterrò sicuramente altri test in monoposto in particolare con alcuni team di Formula Renault 2.0 che mi hanno contattato. Intanto ringrazio la BMW per l’opportunità che mi è stata concessa, che sicuramente contribuirà in modo fondamentale alla formazione del mio bagaglio d'esperienza". Nella foto, Alex Fontana in azione a Valencia su una F.BMW
4 gennaio
Manzur, Wittmann e Gutierrez il tris di Kaufmann nell’Eurocup
Esteban Gutiérrez, Kazeem Manzur e Marco Wittmann è il tris d'attacco del Kaufmann Racing nella primissima edizione dell'Eurocup di Formula Bmw. Una line up di tutto rispetto e decisamente esperta visto che due dei tre componenti della compagine tedesca provengono con ottimi risultati, rispettivamente dalla serie tedesca (Wittmann col 5° posto finale e medaglia d'argento nelle finali mondiali di Valencia) e da quella a stelle e strisce, dove il messicano Gutiérrez si è laureato vicecampione e rookie of the year. Tutto da seguire invece il debutto dell'anglo-indiano Manzur, kartista di fama internazionale che ha avuto già modo di provare in monoposto con la ELK Motorsport a Valencia la scorsa estate. Nella foto, Kazeem Manzur (Kaufmann Racing)
30 novembre
I top team provano a Monza in chiave 2008
Mucke, Kaupfmann, Carlin, Dams, Fortec. Gran parte dei top team che daranno vita alla prima edizione europea della nuova F.Bmw sono a Monza per provare le proprie o papabili leve in ottica 2008. Sul circuito brianzolo figurano una ventina di monoposto della Formulina bavarese; fra gli assenti spicca invece la Fisichella Motor Sport. Da Coloni fanno sapere comunque che l'allestimento delle tre vetture procede spedito nella factory di base in Umbria.
26 novembre
World Final: Valencia, Vince Phillipp Eng col Team Mucke!
Phillipp Eng è l'erede di Christian Vietoris. L'austriaco del Mucke Motorsport ha spadroneggiato infatti nelle classiche finali mondiali di fine anno sul circuito di Valencia, meritando l'iride della categoria e succedendo così al tedesco di origini greche nell'Albo d'Oro. Eng, che avrà in premio l'onore di guidare l'anno prossimo la F1 come fatto nei giorni scorsi dal suo predecessore, non ha dato scampo agli avversari conquistando prima la pole, poi la superpole e infine la vittoria finale davanti a Wittmann (Kaufmann) e Klingmann (Eifelland) che completano il podio. Quarta e quinta piazza appannaggio di Saavedra e Huertas, seguiti nell'ordine da Arundel, Campos, Glansdorp, Williams e Niall Quinn che chiude la top ten. Top 10 World Final Valencia 2007 1. Philipp Eng (Mücke) in 28:38.290 2. Marco Wittmann (Kaufmann) a +9.2 3. Jens Klingmann (Eifelland) a +14.0 4. Sebastian Saavedra (Eifelland) a +19.9 5. Carlos Huertas (Double R) a +20.8 6. Henry Arundel (Fortec) a +21.3 7. Daniel Campos (Eifelland) a +24.0 8. Luuk Glansdorp (Fortec) a +25.3 9. Jordan Williams (Loctite) a +25.8 10. Niall Quinn (Holzer) a +27.2
Nella foto, il podio di Valencia
3 ottobre
Usa – Il team Eurointernational con Giancarlo Vilarinho
Il team Eurointernational di Antonio Ferrari, vincitore nel 2007 per il secondo anno di fila del campionato di Formula Bmw Usa sia a squadre che piloti col canadese Daniel Morad, ha deciso di ingaggiare per la prossima stagione Giancarlo Vilarinho. La giovanissima promessa brasiliana di Sao Paulo (15 anni solamente) si è fatto le ossa nel karting nazionale con ottimi risultati ed ha già condotto un estensivo programma di test, seguito dal manager (ed ex-pilota) Paulo Carcasci, per abituarsi alle vetture della Formula BMW. Questa settimana Vilarinho sarà fra i pochi talentuosi eletti che prenderanno parte a Valencia alla selezione per la BMW Motorsport Scholarship per la stagione 2008 del campionato di Formula Bmw Usa. La prossima stagione il team con base ad Indianapolis presenterà sempre almeno tre macchine nella serie Usa (quattro in alcune corse) e conta di entrare con altre tre vetture anche nel nuovo campionato europeo di Formula Bmw.
Piero Lonardo
2 maggio
Presentato il calendario 2007 della serie USA
Sette appuntamenti con gara doppia in ciascun weekend che andranno a fare da contorno alla Champ Car, American Le Mans Series e ai Gran Premi della F.1 di Montreal e Indianapolis. E' il piatto che offrir
F.BMW: Vietoris vince le World Finals ed il test F.1
Christian Vietoris, campione tedesco della F.BMW, ha conquistato l'ambito successo nelle World Finals di Valencia, che gli dar
F.Bmw: World Final Valencia, C’
Si sono aperte le ostilit
F.Bmw: Marco Holzer sulla Bmw-Sauber di F.1
Marco Holzer realizza il sogno di qualsiasi pilota: guidare una F.1. Marted
F.Bmw: Coletti e Wickens provano a Varano
Stefano Coletti e Robert Wickens saranno con le due F.Bmw della Eurointernational domani e dopodomani sul tracciato di Varano. L'obiettivo
