Un pigro sole illumina il tracciato di Brands Hatch, pronto ad accogliere la seconda manche del British Touring Car Championship.
In partenza Chilton supera Plato e si porta in testa, con Giovanardi attaccato ai tubi di scarico della Lacetti numero 3. Dietro di loro, grande partenza di Collard, che balza in quarta posizione, mentre Jordan scivola dalla quinta alla sesta posizione dopo uno svarione alla curva 3, superato da Adam. Dietro di loro, Turkington supera Neal alla curva 5 e si porta settimo, mentre O'Neill e Reid completano la top ten.
La Safety Car entra in pista per un incidente tra Hamilton e Bell, entrambi fuori gara. La classifica vede dunque Chilton in testa davanti a Plato, Giovanardi, Collard e Adam. Andy Jordan è l'unica barriera tra le due BMW del Team Airwaves e quella numero 4 di Turkington, il quale precede Neal, O'Neill e Reid.
La gara riprende al quinto giro, con Giovanardi attaccato ai tubi di scarico di Plato e Turkington che attacca Jordan e deve allo stesso tempo difendersi da un coriaceo Neal, deciso a portare fino in fondo il proprio ruolo da scudiero. Nel tentativo di superare il nordirlandese il pilota della Vauxhall si attarda e subisce l'attacco di O'Neill, il quale senza troppi complimenti lo parcheggia all'esterno della curva 2, con Neal che riesce a ripartire, ma in 12esima posizione.
Giovanardi pressa Plato, ma il pilota della Racing Silverline ha occhi solo per il logo della Ford piazzato sul baule posteriore della vettura di Chilton. All'ottavo giro Turkington inizia ad attaccare con decisione Colin Turkington, mentre O'Neill si allontana.
Al nono giro Turkington riesce a superare Jordan, il quale però recupera subito la posizione con una staccata micidiale alla curva 5. O'Neill si avvicina tantissimo e prova a superare Turkington, solo per attardarsi e favorire il rientro di Anthony Reid.
Al 12esimo giro Turkington compie una manovra brillante alla curva 2 e supera Jordan, che aveva commesso una piccola sbavatura poco prima. Nella tornata successiva un errore di Adam favorisce il sorpasso di Turkington, che balza in quinta posizione.
Al 14esimo giro Jackson e Reid si toccano, lasciando la nona e decima posizione a Neal ed Onslow-Cole.
Al 16esimo giro Plato supera Chilton con una manovra poco pulita alla curva 2. Giovanardi tenta di approfittarne all'esterno della curva 3, ma Chilton lo tampona senza troppi complimenti. Nonostante ciò Piedone riesce a passare in seconda posizione, mentre Turkington riesce ad agguantare la terza piazza dopo aver toccato Giovanardi in pieno rettilineo, mandandolo contro Chilton: Collard ed Adam precedono lo stesso Chilton e O'Neill.
Nonostante gli attacchi di Turkington, Giovanardi conserva la seconda posizione, arrivando dietro un Plato perfetto ed un Turkington spettacolare. Dietro di loro, bravi Collard e Adam, mentre Chilton ha dimostrato di non saper reggere la pressione, dopo l'errore in Gara 1 ed il disastro della seconda manche.
La gara termina dunque con Plato ancora una volta vincitore, davanti a Giovanardi, Turkington, Collard, Adam, Chilton, O'Neill e Neal, che partirà in pole in Gara 3 in base al sorteggio. Onslow-Cole e Shedden chiudono la zona punti.
La classifica di campionato vede ora Turkington in testa, con Giovanardi staccato di 4 punti e Plato ad 8 lunghezze dalla vetta. Insomma, ci aspetta un grande show per la terza manche del British Touring Car Championship sul circuito di Brands Hatch.
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