11/02/2010 - Dopo il nulla osta dell'Alta Corte di Londra, giunto a fine gennaio, nella giornata di ieri gli assets della A1GP sono stati posti ufficialmente in vendita. Il curatore della procedura fallimentare della società A1GP Operations Ltd, Tim Bramston, ha nominato la compagnia GoIndustry Dove Bid per mettere sul mercato i beni del campionato, tra cui circa 20 delle monoposto Ferrari utilizzate nella stagione 2008/2009.
Il patrimonio include, oltre alle vetture, anche ricambi, propulsori ed equipaggiamenti di vario genere. Con il denaro che sarà ricavato da questa operazione, si andranno a risarcire i creditori della serie, quantomeno in via parziale: come più volte riportato, il passivo totale della World Cup of Motorsport ammonta a 162 milioni di dollari, 129 dei quali nei confronti della consociata A1GP Holdings.
In mano all'ex patron Tony Teixeira dovrebbero rimanere soltanto alcune delle vecchie Lola non ancora passate di mano ai privati o, ad esempio, alla neonata Auto GP che partirà quest'anno sotto l'egida della Coloni Motorsport.
Al momento non sono stati diffusi i dettagli completi della notizia, che arriveranno in ogni caso nei prossimi giorni. Di fatto tuttò ciò potrebbe costituire la reale conclusione della storia della A1GP, dopo poco più di sei anni dalla sua creazione. Questo nonostante le
recenti dichiarazioni della portavoce Ann Bradshaw volessero sottolineare che l'organizzazione è ancora al lavoro per l'allestimento di una edizione 2010/2011.
Jacopo Rubino