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La A1GP e i suoi beni adesso sul mercato: via libera da parte dell'Alta Corte di Londra

La A1GP e i suoi beni adesso sul mercato: via libera da parte dell'Alta Corte di Londra
30/01/2010 -  Adesso la A1GP può essere considerata in vendita a tutti gli effetti. Dopo alcune settimane prive di sviluppi significativi, l'Alta Corte di Londra ha stabilito che il curatore della procedura fallimentare della società A1GP Operations ha adesso il controllo totale sugli assets della serie.

Tim Bramston, di fatto, può adesso mettere sul mercato il campionato e il suo patrimonio, comprese 25 monoposto utilizzate nella stagione 2008/2009. Non è ancora chiaro se l'operazione sarà basata su un semplice sistema di trattative o su un'asta: in ogni caso a prevalere sarà il "miglior offerente", come spiegato dallo stesso Bramston.

Ciò non taglia quindi fuori dai giochi il precedente proprietario Tony Teixeira, se il magnate sudafricano avesse la possibilità di avanzare una richiesta. Anzi, per alcuni aspetti potrebbe addirittura essere il favorito. "Vari soggetti hanno espresso interesse in passato, ma vorremmo che ci fosse una procedura adeguata. Non è possibile fari altri commenti", ha spiegato Bramston.

La scorsa estate la A1GP Operations era entrata in liquidazione con un 162 milioni di dollari di debito, di cui 129 nei confronti della consociata madre A1GP Holdings. Successivamente è stata avviata l'amministrazione controllata, preludio alla possibile vendita.

In gioco, oltre alle vetture e ai relativi ricambi, ci sono inoltre i diritti commerciali (come l'utilizzo del marchio "A1GP") e quelli di sfruttamento del nome e della tecnologia Ferrari.

Jacopo Rubino